SEMINARIO DIDATTICO AD ALESSANDRIA “CONOSCERE E TRATTARE IL MUTISMO SELETTIVO”

Sabato 20 gennaio si è svolto presso la scuola “Casa Angelo Custode” di Alessandria un seminario sulla tematica del mutismo selettivo organizzato da A.I.Mu.Se.

La partecipazione è stata straordinaria, la sala gremita di genitori, insegnanti, ma anche specialisti, medici e psicologi, a testimoniare quanto sia forte la necessità non solo di informarsi e di capire, ma anche di “entrare” nel mondo del mutismo selettivo.
Ci hanno introdotto in questo mondo le parole della direttrice della scuola, suor Gianna Guido, che ha ricordato la necessità di continuo aggiornamento e autoaggiornamento sia per i genitori che per i docenti, perché solo con una costruttiva sinergia si può vincere e superare ogni ostacolo.

La mattinata è iniziata con la testimonianza preziosa e illuminante della Presidente A.I.Mu.Se. Elisa Marchio, che ci ha mostrato come la sua esperienza, difficile, dolorosa, ma “a lieto fine” si sia trasformata e sia stata messa a disposizione come impegno e vicinanza a tutto tondo alle famiglie attraverso le numerose attività dell’associazione.

La psicologa e psicoterapeuta dr.ssa Ilaria Ambrosino ci ha invece spiegato con chiarezza ed esaustività quali sono i criteri diagnostici e le caratteristiche del bambino con mutismo selettivo e delle famiglie. La dr.ssa Paola Ghio, psicologa e psicoterapeuta, ha fornito numerosi spunti di riflessione sui pensieri, sulle emozioni e sugli atteggiamenti che occorre coltivare ed esercitare come genitori, insegnanti o terapeuti, quando si ha a che fare con un bimbo muto selettivo, a partire da alcune parole chiave come accettazione, benevolenza, pazienza, speranza, fiducia
A concludere gli interventi degli specialisti, la dr.ssa Emanuela Iacchia, psicologa, psicoterapeuta, esperta a livello nazionale di mutismo selettivo, ha illustrato come favorire l’apertura dei bimbi muto selettivi a scuola ma anche in tutti gli altri contesti sociali, attraverso strategie ed interventi innovativi, tra cui ricordiamo le “vacanzine”, cioè i soggiorni terapeutici residenziali che si svolgono con le famiglie di bambini o con adolescenti con mutismo selettivo.

Emozionante ed intenso è stato infine il racconto di una mamma – Giusy che ci ha condotto, a partire dai primi momenti di spaesamento e paura all’esordio del disturbo, attraverso la messa in atto di risorse interiori, interpersonali e terapeutiche fondamentali, fino alla risoluzione delle difficoltà, quando le parole della sua bimba non sono più rimaste bloccate in gola e le paure si sono sciolte.

Possiamo dire che la mattinata ci ha regalato tante emozioni, tanti spunti e strumenti, e soprattutto tanta fiducia nel fatto che le paure possono essere affrontate anche con il sorriso, non solo dai bambini e ragazzi con mutismo ma prima di tutto dagli adulti che a vario titolo si occupano di loro.

Teramo, convegno “Il silenzio nel mutismo selettivo”

Nel pomeriggio di venerdì 13 ottobre si è svolto presso l’Università degli Studi di Teramo il convegno “Il silenzio nel Mutismo Selettivo: come riconoscere, accettare, affrontare”. Davvero imponente è stata la partecipazione del pubblico, formato da insegnanti, specialisti e famiglie provenienti anche dalle Marche e dall’Umbria. Il Rettorato dell’Università, prima dell’inizio dei lavori, ha dovuto cambiare per ben tre volte l’aula del convegno a causa dell’elevato numero delle persone intervenute.

Ha aperto l’incontro, in qualità di padrone di casa, il delegato dell’Università prof. Parisio Di Giovanni, docente di Psicologia Generale presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione, che ha introdotto il tema dell’evento, augurando un proficuo lavoro ai relatori e ai partecipanti a nome del Rettore e trattando brevemente il tema dell’Empowerment nel Mutismo Selettivo.

Sono seguiti poi i saluti di Marco Lauciani, Vice Presidente Nazionale di Aimuse, e di Roberto Gemmi, Referente Aimuse per l’Abruzzo e organizzatore del Convegno.

Subito dopo, il prof. Renato Cerbo, Neuropsichiatra e Direttore dell’Unità Operativa Complessa Neuropsichiatrica Infantile dell’Ospedale Civile Santo Spirito di Pescara, ha intrattenuto l’uditorio sull’interessante tema “Diagnosi, Farmacologia e Aspetti Medici del Mutismo Selettivo”.

Dopo una breve pausa i lavori sono ripresi con la relazione della dott.ssa Marta Di Meo, Psicologa e Psicoterapeuta, che ha affrontato il tema di “Come segnalare e intervenire in classe. Aspetti del trattamento”, riportando anche la sua recente esperienza negli Stati Uniti, dove ha collaborato a soggiorni residenziali terapeutici per il mutismo selettivo, in parte assimilabili alle “vacanzine terapeutiche” che da un paio d’anni sono organizzate da AIMuSe in collaborazione con “Medici in Famiglia”.

E’ intervenuta poi Romina Bracchi, attuale referente AIMuSe per l’Umbria che, avendo vissuto in prima persona il MS ed avendolo ormai superato, ha reso partecipi i presenti della sua esperienza con una toccante testimonianza in forma di breve racconto, corredata da suggestive fotografie.

A conclusione dei lavori, l’intervento della dott.ssa Maria De Dominicis, del Provveditorato agli Studi di Teramo, che ha parlato della normativa vigente sui BES. 

E’ seguito un vivace dibattito, ricco di domande e quesiti, che ha concluso questo bel pomeriggio del terzo convegno abruzzese, che si aggiunge ai precedenti tenutisi a Pescara e a L’Aquila.