Insieme, passo dopo passo

Dopo un’estate con Tendate, Campus, Vacanzina e giornate d’incontro per famiglie, la parola che mi nasce dal cuore è GRAZIE!

Il primo grazie è per Aimuse, la nostra associazione che, da sempre, permette la realizzazione di questi momenti di incontro in più parti d’Italia. Tenere le fila di attività così impegnative non è cosa facile, sia a livello Regionale, sia Nazionale. Il secondo grazie sincero e sentito è per tutti i bambini e i genitori che hanno scelto di partecipare alla Vacanzina, alle Tendate, al Campus e alle giornate dedicate al mutismo selettivo. La vostra presenza, il vostro coraggio e la vostra disponibilità a mettervi in gioco hanno rappresentato la parte fondamentale di questi percorsi. Affrontare il mutismo selettivo significa spesso confrontarsi con le proprie paure, difficoltà e situazioni che possono sembrare, all’inizio, impossibili da superare, ma che insieme, passo dopo passo si possono affrontare, navigare e vincere. Per una famiglia non è sempre semplice comprendere ciò che vive un bambino che a casa riesce a comunicare serenamente, ma che in altri contesti rimane in silenzio. Per questo motivo, la scelta di intraprendere una terapia residenziale richiede fiducia, pazienza e grande forza.

Ho nella mente e nel cuore la visita al Museo di Storia Naturale di Milano, dove ogni famiglia si è presa cura di “un figlio” non suo e l’ha coccolato a più non posso, ma anche invogliato ad usare il linguaggio verbale. Durante gli incontri residenziali c’è la possibilità di assistere a qualcosa di davvero prezioso: bambini che prima non riuscivano a parlare e poi iniziano a far sentire la propria voce. A volte è una parola pronunciata sottovoce, altre volte una risposta, una domanda, una risata condivisa o una frase detta spontaneamente. Piccoli gesti che, per chi li osserva dall’esterno, potrebbero sembrare semplici, ma che per i nostri bambini rappresentano conquiste enormi. Ogni parola è una vittoria. Ogni tentativo di comunicare racconta un percorso di crescita, di fiducia e di coraggio. Abbiamo visto bambini superare gradualmente le proprie paure, sentirsi più sicuri e scoprire che parlare con gli altri può diventare possibile. Li abbiamo visti recitare, leggere, ballare e diventare loro stessi maestri di ballo. Abbiamo vissuto insieme ai genitori la gioia e l’emozione di questi cambiamenti, abbiamo letto i messaggi del ritorno a casa e ci siamo anche commossi. Tutti momenti che rimarranno impressi nella memoria e faranno un gran bene per iniziare al meglio l’anno scolastico. Cari genitori, la vostra partecipazione attiva, positiva e concreta, contribuisce sempre a creare un ambiente nel quale ogni piccolo progresso potrà essere riconosciuto e valorizzato, specialmente nei prossimi mesi di scuola. Infine, un grande grazie va a tutti i professionisti che partecipano alle Terapie Residenziali, Tendate o Giornate di incontro Aimuse. L’indiscussa professionalità, competenza, sensibilità e capacità di lavorare in squadra rendono possibile un percorso attento alle esigenze di ogni bambino e di ogni famiglia. Queste esperienze ci ricordano che i cambiamenti più importanti non avvengono sempre in un solo momento: spesso nascono da tanti piccoli passi. E quando questi passi vengono compiuti insieme, con il sostegno della famiglia e di professionisti competenti, possono aprire nuove possibilità. Quest’anno l’equipe Vacanzina si è arricchita di 4 tirocinanti che con impegno hanno contribuito a creare un clima di fiducia e accoglienza tra tutti i partecipanti. Il luogo poi, “Il Collegio di Milano”, ha reso tutto magico. Ai miei colleghi un grazie infinito e tutto il mio bene.

Emanuela Iacchia – Psicologa e psicoterapeuta, Direttore del Comitato scientifico Aimuse