L’Urlo del Silenzio: come capire e affrontare il Mutismo Selettivo

Il 13 Marzo 2018 a partire dalle ore 14:30,

saremo a Cagliari, presso la MEM (Mediateca del Mediterraneo), in via Goffredo Mameli, 164 per il Seminario/Workshop formativo

L’URLO DEL SILENZIOCome capire e affrontare il Mutismo Selettivo

Il Programma prevede:

14:30 – Accoglienza e registrazione partecipanti

15:00 – Saluti e Apertura dei lavori

INTERVENTI

> GIAN PIERA GIOBBE  – Referente Provinciale Aimuse Cagliari

“A.I.Mu.Se: Chi siamo? Cosa facciamo? Responsabilità e sogni di una “grande famiglia”

> DONATELLA PES  – Referente Regionale Aimuse Sardegna

” Genitori alla Riscossa: l’esperienza genitoriale tra impegno, timore e coraggio”

> ANNA BIAVATI  – Logopedista Pediatrica specializzata in Mutismo Selettivo

“Sentire l’urlo del Silenzio: strategie e suggerimenti per il trattamento del Mutismo Selettivo”

18:00 – Interventi programmati, domande e/o laboratori pratici

19:00 – Chiusura lavori

L’Evento è organizzato con il PATROCINIO DEL COMUNE DI CAGLIARI ,

è GRATUITO, ma per esigenze organizzative è OBBLIGATORIA l’iscrizione.

Ai presenti che ne facciano richiesta, verrà rilasciato Attestato di Partecipazione.

 

Le iscrizioni hanno raggiunto il numero massimo consentito.

Se vuoi essere informato sui prossimi incontri che stiamo organizzando in Sardegna sul Mutismo Selettivo compila il form e ti invieremo programma e invito via email:

 

 

Per ulteriori informazioni:

Gian Piera Giobbe –  gianpiera.giobbe@aimuse.it

Donatella Pes  –  donatella.pes@aimuse.it

 

[Roma, 24 febbraio 2018] Tavola Rotonda Specialisti – Mutismo Selettivo: discussione studi di caso

 

Il  giorno Sabato 24 Febbraio 2018 si svolgerà a Roma  presso l’hotel NH Leonardo Da Vinci –  Via dei Gracchi 324 (mappa) la Tavola Rotonda

 

“ MUTISMO SELETTIVO: DISCUSSIONE CASI DI STUDIO”

 

Finalità e obiettivo

La Tavola Rotonda sui casi di Mutismo Selettivo costituisce il secondo livello di formazione promosso da AIMuSe e nasce dalla rilevata esigenza di concretezza e specificità degli specialisti. Dalla nostra pluriennale esperienza emerge infatti che sono rari coloro i quali sono in grado di trattare efficacemente il MS in tutte le sue peculiarità, soprattutto in soggetti adolescenti e giovani, così come in bambini immigrati, nei casi di mutismo progressivo, ecc.

Ogni caso presenta le sue denotazioni riferite all’età, alla situazione familiare, al contesto scolastico, al grado di gravità del disturbo ed è pertanto impossibile che un terapeuta abbia affrontato tutte le situazione che realisticamente possono verificarsi. Per AIMuSe è invece indispensabile fare sì che siano condivise e conosciute le esperienze di successo e le modalità perché ciò si verifichi.

L’obiettivo di questa iniziativa è dunque quella di condividere e confrontare le diverse tecniche utilizzate e di apprendere quali approcci possono essere più efficaci nella risoluzione del disturbo in specifiche situazioni.

L’occasione proposta è utile anche per avere supervisione e supporto da parte di colleghi più esperti nel trattamento del disturbo, per intrecciare relazioni e quindi per  arricchire la rete di specialisti in grado di collaborare perché la risoluzione dei casi sia la più veloce ed efficace possibile.

La Tavola Rotonda prevede di lavorare su un numero limitato di casi, così da consentirne una reale ed utile destrutturazione, pertanto gli interessati a presentare un proprio caso di studio sono invitati a manifestare l’interesse compilando la scheda predisposta appositamente (scaricabile qui) e inviandola entro il 10 febbraio 2018.

 

A chi si rivolge

La Tavola Rotonda sui casi di Mutismo Selettivo si rivolge prioritariamente a clinici: psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili,  logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, educatori professionali. Il Corso è altresì aperto a tutti i professionisti del settore medico e di aiuto alla persona (counsellor, musico terapisti, pet therapist, play therapist ecc.)

Durata: 8 ore

Numero Partecipanti: 60

Documento di validità: A tutti coloro che avranno seguito il corso sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

Metodologia: Presentazione casi studio  – confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore (“l’esperto risponde”) – presentazione di casi clinici

 

Direttore scientifico e coordinatore tavola rotonda: Dott.ssa Emanuela Iacchia psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva. Didatta Sitcc,  Comitato Scientifico AIMuSe,   Formatore AID,     Docente di Psicopatologia dello sviluppo nelle Scuole di Specializzazione di Psicoterapia cognitivo-comportamentale. 

Responsabile programma formativo: Dr.ssa Paola Ancarani counsellor trainer, mediatrice familiare, Referente AIMuSe Regione Calabria.

Segreteria organizzativa: Donatella Pes – Tesoriere Nazionale -Referente Aimuse Regione Sardegna

 

Per informazioni: formazione@aimuse.it

 

 

PROGRAMMA

SABATO 24 FEBBRAIO 2018

Ore 8.30 Registrazione partecipanti

Ore 9.00 Apertura del Corso e presentazione della giornata

Ore 9.10 PRESENTAZIONE CASI E AVVIO ANALISI CON DISCUSSIONE

Ore 11.00 break

Ore 11.15 RIPRESA LAVORI

Ore 13.15 Pausa Pranzo con pranzo a buffet

Ore 14.30 RIPRESA LAVORI

Ore 16.30 break

Ore 16.45 RIPRESA LAVORI

Ore 18.45 Chiusura lavori

 

Quota e modalità di iscrizione:

  • La quota di iscrizione al corso per chi è già socio AIMuSe è di 80 Euro (in regola con il rinnovo quota 2018)
  • La quota d’iscrizione al corso per i NON soci è di 100 Euro (80 + 20 per la quota d’iscrizione ad AIMuSe)

La quota comprende, oltre al materiale didattico un pranzo a buffet

Per iscriversi è necessario compilare la Scheda di iscrizione al corso, la scheda di iscrizione ad AIMuSe (sul sito www.aimuse.it e solo per non soci) e inviare pdf  con copia dell’avvenuto pagamento a formazione@aimuse.it

 

 

Alessandria: Seminario didattico

L’attività di divulgazione riparte nel 2018 dalla Regione Piemonte con un seminario che si svolgerà presso la Casa dell’Angelo Custode di Alessandria. Interverranno come relatrici, oltre alla Dottoressa Emanuela Iacchia,  le Dottoresse Paola Ghio e Ilaria Ambrosino, psicologhe e psicoterapeute della Rete A.I.Mu.Se che ringraziamo per la disponibilità e il contributo.

Le iscrizioni sono chiuse.

 

 

[VENETO] Seminario – Dare voce al Mutismo Selettivo: il disturbo d’ansia che blocca la parola

 

Il 2 dicembre prossimo si terrà a Vittorio Veneto presso l’Aula Civica Museo della Battaglia – Piazza Giovanni Paolo I – Loc. Ceneda,  il seminario “Dare voce al mutismo selettivo: il disturbo d’ansia che blocca la parola”.

L’incontro formativo, organizzato da Aimuse con il patrocinio del Ministero della Salute e del Comune di Vittorio Veneto, è indirizzato a genitori, insegnanti e specialisti che si occupano di età evolutiva.

Verrà affrontato l’inquadramento diagnostico ed eziologico del mutismo selettivo e come si può intervenire a casa e a scuola. Sarà inoltre trattato l’aspetto del mutismo selettivo in adolescenza con riferimento a nuovi interventi per la risoluzione.

 

Programma:

> 10:00
Accoglienza e registrazione partecipanti

> 10:20
Saluti istituzionali

> 10:30
Apertura lavori

Elisa Marchio -Presidente Nazionale A.I.Mu.Se
Barbara Salmasi – Referente Regionale A.I.Mu.Se Veneto
Emanuela Iacchia – Comitato Scientifico A.I.Mu.Se

 

Interventi:

> 11:00 Denise Pinton – Psicologia clinica
“Inquadramento diagnostico del Mutismo Selettivo e trattamento secondo l’approccio cognitivo-comportamentale”

> 11:20 Roberta Costantini – Psicologa e Psicoterapeuta
“Mutismo Selettivo: l’intervento rivolto alla famiglia. Sostegno psicologico, psicoeducazione e parent training”

> 11:40 Silvia Rattin – Psicologa e Psicoterapeuta
“Il Mutismo Selettivo a scuola: strategie e modalità di intervento”

> 12:00 Emanuela Iacchia – Psicologa e Psicoterapeuta
“Adolescenti silenziosi e nuovi interventi per la risoluzione del Mutismo Selettivo”

> 12:20 Interventi non programmati/domande

> 13:00 Chiusura lavori

 

La partecipazione è gratuita e per le iscrizioni è sufficiente compilare questo modulo.

 

Scarica la locandina dell’evento.

 

Per ulteriori informazioni:

Il Trattamento Neuropsicomotorio nel Mutismo Selettivo

Il Trattamento Neuropsicomotorio nel Mutismo Selettivo
Dott.ssa Elisabetta Dragone

La Terapia Neuropsicomotoria è una forma di intervento riabilitativo che si occupa del recupero funzionale e/o del potenziamento motorio, cognitivo e comunicativo-relazionale dei bambini.

Il Terapista della Neuropsicomotricità dell’Età Evolutiva, sostiene le abilità del bambino all’ interno di percorsi specifici ed individualizzati in ambito educativo-preventivo e sanitario-riabilitativo, utilizzando strumenti quali il gioco, il corpo e la relazione; egli riconosce e valorizza le risorse individuali di ognuno, rispondendo ai bisogni dei bambini, tenendo presente che il canale di comunicazione privilegiata del bambino dai 0 ai 10 anni è il corpo.

L’ espressività motoria è il modo di dirsi del bambino, è la maniera tonico-emozionale di essere al mondo, la possibilità che il bambino ha, tramite il corpo di esprimere il mondo interno mediante le relazioni che tiene con il mondo esterno.

La costruzione del mondo interno avviene mediante il piacere di agire e giocare quindi, mediante la via motoria il bambino esprime stati di benessere/malessere, piacere/dispiacere e, le relazioni che vive con le figure parentali.

L’attività motoria verso l’esterno favorisce la percezione del proprio corpo, di cui il bambino conquista, con la crescita la consapevolezza. Egli utilizza il gioco simbolico per rivivere esperienze e dare così significato alle realtà e ricercare appagamento e gratificazione.

Nel caso specifico del Mutismo Selettivo, la neuropsicomotricità si presenta come una risposta possibile o necessaria, a seconda dei casi, in quanto considera “l’inibizione” in termini di “espressività”, come una  mancanza di investimento del mondo esterno ed una difficoltà ad affrontare situazioni nuove.

Si pone come obiettivo la facilitazione del percorso evolutivo del bambino, utilizzando il movimento per creare un canale di ascolto e sostegno e, ponendo attenzione alle azioni che il bambino compie, ricordandosi che l’espressività motoria è la via privilegiata di cui egli dispone fin dalla nascita per mettersi in contatto con l’ambiente, per trasformarlo ed esserne trasformato.

In base alle sue esperienze il bambino costruisce un modello operativo interno di rappresentazione di sé. Questo modello è influenzato dalle relazioni con le figure genitoriali e regola il suo sentire e le sue aspettative e ne influenza lo sviluppo globale dello stesso (motorio, simbolico-cognitivo, affettivo-relazionale).

Le finalità quindi, che si intendono raggiungere con il trattamento neuropsicomotorio sono:

  • Favorire la funzione simbolica
  • Favorire lo sviluppo dei processi di rassicurazione
  • Favorire lo sviluppo del decentramento
  • Favorire il passaggio dal “piacere di pensare al piacere di agire”
  • Favorire l’espressività globale del bambino.

Il Neuropsicomotricista non deve mai essere invadente e diretto ma, il suo compito è quello di incoraggiare l’azione e l’interazione del bambino e, tenere sempre presente che “…per globalità del bambino si intende rispettare un’attivazione unitaria della motricità, dell’ affettività e dei suoi processi cognitivi; si intende accettare i tempi del bambino, la sua maniera assolutamente originale di essere al mondo, di viverlo, di scoprirlo, di conoscerlo, tutto allo stesso tempo (Bernard Acouturier)”.

Bibliografia

 

SEMINARIO DIDATTICO AD ALESSANDRIA “CONOSCERE E TRATTARE IL MUTISMO SELETTIVO”

Sabato 20 gennaio si è svolto presso la scuola “Casa Angelo Custode” di Alessandria un seminario sulla tematica del mutismo selettivo organizzato da A.I.Mu.Se.

La partecipazione è stata straordinaria, la sala gremita di genitori, insegnanti, ma anche specialisti, medici e psicologi, a testimoniare quanto sia forte la necessità non solo di informarsi e di capire, ma anche di “entrare” nel mondo del mutismo selettivo.
Ci hanno introdotto in questo mondo le parole della direttrice della scuola, suor Gianna Guido, che ha ricordato la necessità di continuo aggiornamento e autoaggiornamento sia per i genitori che per i docenti, perché solo con una costruttiva sinergia si può vincere e superare ogni ostacolo.

La mattinata è iniziata con la testimonianza preziosa e illuminante della Presidente A.I.Mu.Se. Elisa Marchio, che ci ha mostrato come la sua esperienza, difficile, dolorosa, ma “a lieto fine” si sia trasformata e sia stata messa a disposizione come impegno e vicinanza a tutto tondo alle famiglie attraverso le numerose attività dell’associazione.

La psicologa e psicoterapeuta dr.ssa Ilaria Ambrosino ci ha invece spiegato con chiarezza ed esaustività quali sono i criteri diagnostici e le caratteristiche del bambino con mutismo selettivo e delle famiglie. La dr.ssa Paola Ghio, psicologa e psicoterapeuta, ha fornito numerosi spunti di riflessione sui pensieri, sulle emozioni e sugli atteggiamenti che occorre coltivare ed esercitare come genitori, insegnanti o terapeuti, quando si ha a che fare con un bimbo muto selettivo, a partire da alcune parole chiave come accettazione, benevolenza, pazienza, speranza, fiducia
A concludere gli interventi degli specialisti, la dr.ssa Emanuela Iacchia, psicologa, psicoterapeuta, esperta a livello nazionale di mutismo selettivo, ha illustrato come favorire l’apertura dei bimbi muto selettivi a scuola ma anche in tutti gli altri contesti sociali, attraverso strategie ed interventi innovativi, tra cui ricordiamo le “vacanzine”, cioè i soggiorni terapeutici residenziali che si svolgono con le famiglie di bambini o con adolescenti con mutismo selettivo.

Emozionante ed intenso è stato infine il racconto di una mamma – Giusy che ci ha condotto, a partire dai primi momenti di spaesamento e paura all’esordio del disturbo, attraverso la messa in atto di risorse interiori, interpersonali e terapeutiche fondamentali, fino alla risoluzione delle difficoltà, quando le parole della sua bimba non sono più rimaste bloccate in gola e le paure si sono sciolte.

Possiamo dire che la mattinata ci ha regalato tante emozioni, tanti spunti e strumenti, e soprattutto tanta fiducia nel fatto che le paure possono essere affrontate anche con il sorriso, non solo dai bambini e ragazzi con mutismo ma prima di tutto dagli adulti che a vario titolo si occupano di loro.

BOLOGNA. Incontro per genitori Sabato 3 Marzo 2018

INCONTRO GENITORI

Ascolto, confronto, aiuto, condivisione, parlando di Mutismo Selettivo

Con Dr.ssa Caterina Mirella Donato – Psicologa Psicoterapeuta Rete A.I.Mu.Se.

SABATO 3 MARZO 2018 – ORE 10:00

Presso la Sala BLU del Centro civico “Lino Borgatti” in Via Marco Polo 51 a Bologna

Con il Patrocinio del Quartiere Navile

Con la partecipazione di:

Chiara Mistri – Referente A.I.Mu.Se. Emilia-Romagna

Stefania Vergnanini – Referente A.I.Mu.Se. Provincia Bologna

Partecipazione gratuita previa iscrizione inviando una e-mail all’indirizzo: chiara.mistri@aimuse.it