CALABRIA: molto bene a Petilia Policastro (KR)

Si è svolto giorno 4 maggio, presso l’Istituto Comprensivo Statale “G.Marconi” di Petilia Policastro, comune della provincia di Crotone, un seminario informativo-conoscitivo sul tema del “Mutismo Selettivo in classe e fuori”.

Il seminario, ha preso spunto dalla sollecitazione pervenuta al referente provinciale, prima da parte della mamma di un’adolescente con Mutismo Selettivo, poi da alcune insegnanti e dalla Dirigente dello stesso Istituto, prof.ssa Maria Ierardi.

Grazie all’impegno di quest’ultima, in un clima cordiale e con la partecipazione dell’intero corpo docente, dopo i suoi saluti e quelli della Professoressa De Gennaro, il seminario ha preso il via. Molto intenso e chiaro l’ intervento del referente provinciale Roberto Facente, che ha presentato AIMuSe e descritto la mission dell’Associazione, sensibilizzato i presenti anche attraverso la rappresentazione della propria esperienza genitoriale, dopo di lui, ha preso la parola la referente regionale dott.ssa Paola Ancarani, che con la consueta spigliatezza e professionalità ha affascinato i docenti, dibattendo sul tema del MS, rappresentando in particolare quanto sia fondamentale individuare il disturbo in età precoce, evidenziando le oggettive difficoltà in cui si trovano i docenti e le famiglie, rimarcando quindi sulla necessità di una utile collaborazione tra gli stessi. Sono stati quindi descritti i criteri per riconoscere il Mutismo Selettivo e le varie tecniche e metodiche utilizzabili dagli insegnanti in classe.

A seguire, ha preso la parola la dott.ssa Manuela Viola, esperta di processi formativi, Counsellor e specialista della rete AIMuSe, che ha presentato il progetto “Viaggio nella Terra dell’I.E. – Programma Sp.AA.- Spazio Anti Ansia”, in corso di realizzazione presso un Istituto Comprensivo di Pizzo (VV). Attraverso la descrizione delle varie fasi del progetto, che promuove e sostiene un clima di benessere a scuola e previene possibili disagi causati dall’ansia, si è quindi avviato il dibattito con gli insegnanti, attraverso il quale è emersa la volontà da parte dell’Istituzione scolastica di proseguire, con eventuali altre iniziative formative, la conoscenza del Mutismo Selettivo.

AUTORE DEL RESOCONTO: Roberto Facente – Referente Provinciale Crotone

Firenze – Domenica 27 Maggio 2018 – Incontro Genitori

Nuovo incontro Genitori in Toscana.

Il prossimo appuntamento sarà il 27 maggio 2018 a partire dalle ore 10:00 a Firenze, presso il Centro Clinico “L’Albatro” in via Pratese, 13

Questi incontri hanno lo scopo di far confrontare e condividere le proprie esperienze genitoriali con altre, supportati in questo spazio dal contributo professionale di uno specialista della rete Aimuse.

Saranno presenti all’incontro:

  • Chiara CioliniReferente Provinciale Aimuse Firenze
  • Enrico BianchiReferente Provinciale Aimuse Firenze
  • Eutizio EgizianoPsicoterapeuta Rete Aimuse
  • Linda PecchioliPsicoterapeuta Rete Aimuse

La partecipazione è gratuita ma per motivi organizzativi si prega dare conferma all’indirizzo

segreteria@aimuse.toscana.it

Vi aspettiamo numerosi

Grosseto, 20 maggio 2018 – Incontro Genitori, Insegnanti, Specialisti

Proseguono in Toscana gli incontri di Auto -Aiuto tra Genitori, Insegnanti e Professionisti.

Il prossimo appuntamento sarà il 20 maggio a partire dalle ore 10:00 a Grosseto, presso la sede AVIS Provinciale in via Varese, 28

Saranno presenti all’incontro

  • Giuseppe MondaReferente Regionale Aimuse Toscana
  • Luana ProfetiReferente Provinciale Aimuse Grosseto
  • Lucia VaselliPsicologa Rete Aimuse

La partecipazione è gratuita ma per motivi organizzativi si prega dare conferma all’indirizzo

segreteria@aimuse.toscana.it

Vi aspettiamo numerosi

Vacanzina 2018

Questa è una di quelle esperienze che non si dimenticano così facilmente, se si pensa che magari fino a qualche attimo prima pensavi di essere solo, ti ritrovi con tante altre ragazze come te, un piccolo esercito di persone ms, o ex-ms, perché ci sono anche loro e ti ricordano che ce la si fa.
In sostanza la vacanzina non si può descrivere, è un viaggio, all’inizio anche verso l’ignoto perchè non sai cosa aspettarti e un po’ te la fai sotto, ma alla fine l’ansia diventa divertimento, la condivisione di silenzi e leggeri imbarazzi iniziali diventano chiacchiere fino a notte fonda, corse nei corridoi e spericolate arrampicate sugli armadi. La vacanzina è colori, è mille attività diverse dove secondo me anche gli operatori tornano un po’ adolescenti e riescono a trasmettere una super-carica positiva, e alla fine è trovare una sorta di isola che non c’è, dove con il piacere dello stare insieme si supera tutto. Quindi che dire, con il bagaglio dello scorso anno sulle spalle e un diario di bordo per quest’anno siamo pronti per partire verso nuove conquiste!!!”
(Ale)

Carissimi ragazzi e genitori,

Siamo felici di comunicarvi che anche quest’anno, dal 16  al 20 luglio Aimuse organizza la “ Vacanzina “, un Programma di Terapia Residenziale per aprirsi alla parola.

Questa estate  saremo ad Ispra  nella CASA DI DON GUANELLA  sul Lago Maggiore.  http://www.donguanellabarza.org/

La Casa Don Guanella ha sede a Barza d’Ispra (Va), Lago Maggiore, a solo un’ora di auto da Milano e a pochi chilometri dal centro di Ispra. La posizione privilegiata consente di raggiungere in pochi minuti il rilassante lungolago e luoghi incantati quali l’Eremo di Santa Caterina e la Rocca di Angera.
La residenza è situata in un edificio del 18° secolo, immersa in un parco secolare in cui passeggiare, con ampio giardino e parcheggio privato.

La “Vacanzina” è un’ esperienza di  Terapia Residenziale per adolescenti e giovani  con Mutismo Selettivo,  riconosciuta per la sua efficacia a livello nazionale  e mondiale.  I ragazzi,  sotto la guida di  psicoterapeuti e di animatori esperti, sperimenteranno la possibilità di vincere la paura attraverso il coinvolgimento  divertente di attività che, in un crescendo, di giorno in giorno, invoglia il linguaggio verbale.

Molti sono i risultati raggiunti e mantenuti dai ragazzi  che vi partecipano, oltre alla bella amicizia che si crea tra loro e li porta a continuare le chiacchiere e le conversazioni al di là del periodo della Terapia.  Le aperture sono  molte e in tutti i campi, i ragazzi alla fine delle giornate di Terapia Residenziale sono più sereni e hanno in loro un grande desiderio di aprirsi agli altri attraverso strategie imparate e sperimentate.

Quest’ anno la nostra proposta è : 5 giorni e 4 notti da trascorrere seguendo un programma giornaliero che vedrà i ragazzi impegnate in attività su misura per loro, laboratori del fare e del sentire, musica, sport, così da favorire la socializzazione progressiva in un clima calmo, rassicurante e divertente.

La strategia è divertirsi con nuovi amici scegliendo di partecipare ai laboratori e alle attività preferite e diventare più consapevoli della propria difficoltà per poterla superare prima. Tutto ciò tenendo conto che quando si cresce alcune cose si vivono diversamente e questo richiede l’allenamento di una maggiore autonomia, estesa in tutti i campi.

La terapia Residenziale, “Vacanzina”, è un’ valore aggiunto alla terapia individuale che a volte i ragazzi stanno già seguendo e infatti è  nostra premura contattare il terapeuta di riferimento per definire insieme gli obiettivi specifici per il ragazzo. La collaborazione è la strada maestra.

La vacanzina tiene conto anche di questo.

Chi è interessato può compilare il form sottostante e/o chiedere maggiori informazioni a : vacanzina@aimuse.it

oppure scrivendo direttamente al Responsabile Clinico del Progetto, dott.ssa Emanuela Iacchia : emanuela.iacchia@tiscali.it

 

Elisa Marchio

Presidente Aimuse Onlus

 

Sardegna – Resoconto Incontro con gli insegnanti a Selargius (CA)

Il 02 Maggio 2018 si è svolto nella provincia di Cagliari il primo incontro A.I.Mu.Se riservato solo agli insegnanti. Lo scopo di questo incontro è stato di dare agli insegnanti gli strumenti necessari per affrontare il Mutismo Selettivo a scuola, averne piena consapevolezza e divulgare la conoscenza del disturbo anche laddove non se ne sia mai sentito parlare.

L’evento è stato fortemente voluto da Valeria Pucci,  Insegnante presso la scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Su Planu” di Selargius, che di recente aveva contattato l’Associazione e partecipato a un nostro Seminario.

A guidare l’incontro:

  • Gian Piera Giobbe, Referente Provinciale A.I.Mu.Se per la provincia di Cagliari,
  • Elisa Manca, insegnante della scuola d’infanzia e Consulente Scolastica A.I.Mu.Se.

Gian Piera Giobbe ha iniziato descrivendo brevemente cos’è il Mutismo Selettivo e come si manifesta; spiegando quali sono le attività dell’associazione e come la presenza di A.I.Mu.Se  sul territorio dia sostegno a genitori, insegnanti e professionisti.

Si è successivamente entrati nel vivo del discorso parlando di Mutismo Selettivo a Scuola, descrivendo quali sono gli strumenti a disposizione degli insegnanti in classe, quali sono le strategie che possono essere utilizzate e come si può e si deve collaborare serenamente con i genitori. Si sono evidenziate le difficoltà che si possono manifestare in classe facendo vari esempi di come affrontare alcune situazioni, ad esempio l’appello, le interrogazioni, le richieste di bisogni fisiologici; spiegando l’importanza del mediatore verbale, della flessibilità da parte dell’insegnante in determinate situazioni e dell’aiuto da parte del terapeuta del bambino (quando presente) e quanto sia fondamentale individuare il disturbo in età precoce sottolineando quanto può essere dannoso sottovalutarlo o pensare che con la crescita possa regredire naturalmente. A tal proposito sono stati portati alcuni esempi di adulti e adolescenti ancora Muto Selettivi a causa di un riconoscimento e/o trattamento tardivo, cercando di far capire quanto sia davvero più difficile per tutti affrontare il disturbo quando viene diagnosticato in ragazzi più grandi e soprattutto quanta sofferenza questo porta per loro.

Si è voluto sottolineare quanto il lavoro degli insegnanti sia fondamentale e di grande responsabilità per evitare che i bambini muto selettivi di oggi siano gli adulti muto selettivi di domani.

Sono state fornite tutte le informazioni relative agli strumenti offerti dalla normativa Ministeriale, in particolare i Bes.

Elisa Manca ha raccontato il suo percorso di insegnante e Consulente Scolastica dell’Associazione. Ha ribadito l’importanza della diagnosi precoce, della collaborazione con la famiglia e con il terapeuta spiegando quanto l’intervento e il lavoro con adolescenti e adulti possa essere più difficoltoso per tutti. Ha spiegato in che modo possono essere utilizzati quotidianamente gli strumenti sopra descritti. Ha dato qualche spunto e qualche idea facendo esempi pratici relativi a situazioni che ha dovuto affrontare nella sua esperienza personale con i bimbi muto selettivi. Ha spiegato alcune parti del kit école, invitando soprattutto le insegnanti della scuola d’infanzia e dei primi anni della primaria a consultarlo e utilizzarlo.

Un interessante dibattito con gli insegnanti ha poi concluso i lavori. Ci si è confrontati sulle rispettive esperienze, sono state poste alcune domande su ciò che è stato detto e su situazioni che sono state affrontate in classe nel passato.

In particolare, un’insegnante ha parlato della sua esperienza di tanti anni fa con un bimbo allora diagnosticato come “Muto Elettivo”. Ha raccontato che un bel giorno quel bimbo nel momento in cui è stato rassicurato, accolto, ascoltato, non solo ha iniziato a parlare, ma ha partecipato attivamente e serenamente a tutte le attività proposte, ha proseguito i suoi studi, si è laureato e oggi vive e lavora all’estero. E’ stato meraviglioso scoprire che senza sapere ancora niente di Mutismo Selettivo quella maestra con il solo uso del suo buon senso abbia aiutato quel bambino che oggi è un adulto felicemente ex muto selettivo.

(Gian Piera Giobbe)