CALABRIA: pienone a Corigliano

Intensa e gratificante la ripresa dei seminari in Calabria.

Il 26 gennaio pomeriggio, nella bella sede della scuola per l’Infanzia LA COCCINELLA di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, la stanza dedicata al seminario si è riempita completamente, oltre le sedie disponibili. Insegnanti e specialisti insieme per tre ore, attenti a condividere le informazioni chiave su come riconoscere e affrontare il Mutismo Selettivo nei bambini piccoli.

Un pomeriggio emozionante, come sempre accade quando alla professionalità si fonde l’umana empatia e la sincera voglia di fare la differenza nella vita dei piccoli alunni.

Dopo i saluti della responsabile, la relazione della Dr.ssa Ancarani e il contributo del Dr. Daniele Siciliano, musicoterapeuta.

Il 2018 si è aperto sotto i migliori auspici.

[Roma, 24 febbraio 2018] Tavola Rotonda Specialisti – Mutismo Selettivo: discussione studi di caso

 

Il  giorno Sabato 24 Febbraio 2018 si svolgerà a Roma  presso l’hotel NH Leonardo Da Vinci –  Via dei Gracchi 324 (mappa) la Tavola Rotonda

 

“ MUTISMO SELETTIVO: DISCUSSIONE CASI DI STUDIO”

 

Finalità e obiettivo

La Tavola Rotonda sui casi di Mutismo Selettivo costituisce il secondo livello di formazione promosso da AIMuSe e nasce dalla rilevata esigenza di concretezza e specificità degli specialisti. Dalla nostra pluriennale esperienza emerge infatti che sono rari coloro i quali sono in grado di trattare efficacemente il MS in tutte le sue peculiarità, soprattutto in soggetti adolescenti e giovani, così come in bambini immigrati, nei casi di mutismo progressivo, ecc.

Ogni caso presenta le sue denotazioni riferite all’età, alla situazione familiare, al contesto scolastico, al grado di gravità del disturbo ed è pertanto impossibile che un terapeuta abbia affrontato tutte le situazione che realisticamente possono verificarsi. Per AIMuSe è invece indispensabile fare sì che siano condivise e conosciute le esperienze di successo e le modalità perché ciò si verifichi.

L’obiettivo di questa iniziativa è dunque quella di condividere e confrontare le diverse tecniche utilizzate e di apprendere quali approcci possono essere più efficaci nella risoluzione del disturbo in specifiche situazioni.

L’occasione proposta è utile anche per avere supervisione e supporto da parte di colleghi più esperti nel trattamento del disturbo, per intrecciare relazioni e quindi per  arricchire la rete di specialisti in grado di collaborare perché la risoluzione dei casi sia la più veloce ed efficace possibile.

La Tavola Rotonda prevede di lavorare su un numero limitato di casi, così da consentirne una reale ed utile destrutturazione, pertanto gli interessati a presentare un proprio caso di studio sono invitati a manifestare l’interesse compilando la scheda predisposta appositamente (scaricabile qui) e inviandola entro il 10 febbraio 2018.

 

A chi si rivolge

La Tavola Rotonda sui casi di Mutismo Selettivo si rivolge prioritariamente a clinici: psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili,  logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, educatori professionali. Il Corso è altresì aperto a tutti i professionisti del settore medico e di aiuto alla persona (counsellor, musico terapisti, pet therapist, play therapist ecc.)

Durata: 8 ore

Numero Partecipanti: 60

Documento di validità: A tutti coloro che avranno seguito il corso sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.

Metodologia: Presentazione casi studio  – confronto/dibattito tra pubblico ed esperto/i guidato da un conduttore (“l’esperto risponde”) – presentazione di casi clinici

 

Direttore scientifico e coordinatore tavola rotonda: Dott.ssa Emanuela Iacchia psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva. Didatta Sitcc,  Comitato Scientifico AIMuSe,   Formatore AID,     Docente di Psicopatologia dello sviluppo nelle Scuole di Specializzazione di Psicoterapia cognitivo-comportamentale. 

Responsabile programma formativo: Dr.ssa Paola Ancarani counsellor trainer, mediatrice familiare, Referente AIMuSe Regione Calabria.

Segreteria organizzativa: Donatella Pes – Tesoriere Nazionale -Referente Aimuse Regione Sardegna

 

Per informazioni: formazione@aimuse.it

 

 

PROGRAMMA

SABATO 24 FEBBRAIO 2018

Ore 8.30 Registrazione partecipanti

Ore 9.00 Apertura del Corso e presentazione della giornata

Ore 9.10 PRESENTAZIONE CASI E AVVIO ANALISI CON DISCUSSIONE

Ore 11.00 break

Ore 11.15 RIPRESA LAVORI

Ore 13.15 Pausa Pranzo con pranzo a buffet

Ore 14.30 RIPRESA LAVORI

Ore 16.30 break

Ore 16.45 RIPRESA LAVORI

Ore 18.45 Chiusura lavori

 

Quota e modalità di iscrizione:

  • La quota di iscrizione al corso per chi è già socio AIMuSe è di 80 Euro (in regola con il rinnovo quota 2018)
  • La quota d’iscrizione al corso per i NON soci è di 100 Euro (80 + 20 per la quota d’iscrizione ad AIMuSe)

La quota comprende, oltre al materiale didattico un pranzo a buffet

Per iscriversi è necessario compilare la Scheda di iscrizione al corso, la scheda di iscrizione ad AIMuSe (sul sito www.aimuse.it e solo per non soci) e inviare pdf  con copia dell’avvenuto pagamento a formazione@aimuse.it

 

 

Lo spot “Rompiamo il silenzio” per augurare a tutti Buon Natale!

Intervista a Fabio Pannetto, regista dello spot natalizio sul

Mutismo Selettivo

di Daniela Conti

“Caro Babbo Natale,
per quest’anno ti chiedo un dono speciale
una bella voce per mia sorella,
una voce che le permetta di parlare con tutti,
una voce che esca fuori senza avere paura,
una voce bellissima e chiara!”

Con queste emozionanti parole, pronunciate dal fratellino di una bimba muto selettiva, inizia lo spot di Fabio Pannetto, dedicato al mutismo selettivo. L’autore ha raccontato ad A.I.Mu.Se. com’è nato e cosa rappresenta questo bellissimo regalo di Natale fatto a tutti i bambini e i loro genitori.

Fabio, da cosa nasce questo spot sul mutismo selettivo?

Erano cinque anni che ci pensavo e desideravo creare uno spot per spiegare il mutismo selettivo a tutte le persone che ancora non lo conoscono o non lo comprendono, ma la parte emotiva mi bloccava. Non è stato semplice decidere di portare in scena un pezzo di me, della mia famiglia, della mia vita e l’ho fatto per mettermi in gioco, per non nascondermi.
Realizzarlo, è stato, per me, un autentico bisogno. Dalila, la bambina dello spot bendata e vestita di rosso, è nella vita reale mia figlia; come mio figlio è il piccolo Valerio che scrive la lettera a Babbo Natale.
Il mutismo selettivo è una problematica che coinvolge la mia famiglia quotidianamente, come credo accada a tutti i genitori con figli simili a lei. Detto questo, credo siano evidenti le mille implicazioni di carattere emotivo, personali e familiari che rendono questo breve spot un autentico “pezzo di me stesso”.

Ci racconti qualcosa sui bimbi protagonisti? Come hanno vissuto questa esperienza?

Valerio, il “fratellino” è un bambino piccolo che ancora non sa scrivere e vorrei rappresentasse tutti noi. Ogni giorno c’è un bimbo che chiede qualcosa, quasi un “miracolo” e la sorellina può essere l’emblema di tutti i bimbi con mutismo selettivo. Proprio lei, campionessa di ginnastica artistica, bravissima in ogni cosa che affronta, coraggiosa, un giorno mi ha chiesto: “papà, ma io mi sto rovinando l’infanzia?”
Prima di decidere di renderla protagonista, le ho chiesto: “lo vuoi fare? Altrimenti chiamo un’altra bambina” e lei è stata entusiasta! Allora l’ho portata con me, ha accettato volentieri: era importante il suo consenso e la sua felicità è stata essere riuscita a mettersi in gioco per aiutare gli altri.

Il Natale, il disegno bianco sul foglio nero e poi la preparazione accurata del pacco regalo, una sorpresa per la sorellina che diventa un’esplosione di colori, la neve, i bambini e il canto. Le braccia al cielo di Dalila che gira su se stessa, incantata. Quali emozioni ha voluto trasmettere?

Lo spot inizia con Valerio, in mezzo a una scenografia vuota e buia, che disegna su un foglio nero le sagome, le ritaglia, prepara le figure per lo spettacolo, tutta la scenografia. Chiama lui in scena il coro e i musicisti. Il gessetto bianco con cui disegna richiama la scuola, che ha un ruolo fondamentale perché è lì che si capisce che il bambino ha dei problemi. Valerio, usando la fantasia, comunica coinvolgendo proprio la scuola, i compagni, la maestra.
Il tono delle sue parole non è però quello di una letterina a Babbo Natale, ma quello di una vera esortazione. Il bimbo sembra dire: “ehi, cerca di essere puntuale almeno quest’anno!”
La bimba muto selettiva invece mantiene una postura del corpo rigida – come è tipico del mutismo – e senza particolare espressione; alza solamente le mani al cielo, manifestando stupore per quel contesto fiabesco, il coro e la neve che scende su di lei. Non entra in maniera attiva nella realtà, lo spettacolo è vissuto da lei come un sogno, ma nello stesso tempo non si tira indietro.

A chi è indirizzato lo spot? Cosa intende lasciare in ciascuno di noi?

Lo spot è indirizzato ai bambini, sicuramente, ma anche ai genitori: non nascondete i problemi, non abbiate timore di condividere e chiedere aiuto!
E poi c’è il coro, la classe, la maestra che dirige e coordina i bambini che cantano insieme: la scuola, come dicevo prima, e gli insegnanti hanno un ruolo fondamentale. E’ fin troppo facile dimenticarsi di avere in classe una bambina silenziosa, che non disturba ma ha invece una grande necessità di attenzione.
Abbiamo non a caso scelto, come location l’aula, adibita alle attività teatrali, di una scuola elementare (Ruggero Settimo di Castelvetrano).

Lo spot è libero, non è legato a enti, associazioni, studi, non ha appartenenze ma hai deciso di metterlo a disposizione di tutti. Come hai potuto farcela a realizzarlo?

E’ uno spot che costa parecchio ma fortunatamente ho ricevuto l’aiuto di molte persone che si sono messe a disposizione gratuitamente. Ad esempio è già stato tradotto in altre lingue (ndr dall’agenzia UVOICES. COM di Roma), inglese e francese, spagnolo mentre stiamo attendendo quella in cinese, tedesco e greco.
E’ però uno spot che nasce da un’iniziativa mia privata e per questo motivo non ho chiesto nessuno sponsor, inserito alcun logo o domandato appoggi.
Ho invece incontrato tante persone che non conoscevo prima: dal direttore della fotografia a tutti gli altri professionisti che hanno partecipato. Pensavo di non riuscire a dirigerlo da solo e, per questo motivo, nel giro di pochi giorni ho inviato circa 2500 mails per cercare un regista. Temevo di sbagliare, di risultare smielato, di peccare di vittimismo visto il mio coinvolgimento personale: credevo fosse necessario un “distacco” maggiore. Poi invece sono stato invitato ad occuparmene io, e ho quindi curato la regia.
Ringrazio tutti. Ringrazio Dalila per avermi fatto capire molte cose: che la parola non è tutto, che è difficilissimo non parlare pur volendolo fare, che ha moltissime risorse e tante altre che
che sbocceranno, che siamo noi a non vedere e non sentire oltre al suo silenzio, a volte.
E’ davvero dedicato a tutti ed è di tutti.

E ora, quale sarà lo sviluppo futuro? Cosa possiamo fare per diffondere la conoscenza sul mutismo selettivo?

Il video ha in questi giorni una grande diffusione, viene condiviso in tutto il mondo. Addirittura una piccola comunità in Australia, di cui fanno parte anche 22 famiglie con casi di mutismo selettivo, mi ha chiesto la traduzione nella sua lingua. Abbiamo avuto 40 mila visualizzazioni in pochi giorni.
Il 5 dicembre l’abbiamo presentato ufficialmente al Secondo Circolo Didattico Ruggero Settimo di Castelvetrano coinvolgendo persone fino ad ora estranee al mutismo: maestre, assessori, psicologi, il presidente della ASL, il sindaco…

Non spenderò mai sufficienti parole per esprimere la mia profonda gratitudine non solo per tutti coloro che mi hanno supportato nella realizzazione e nella divulgazione, ma anche verso chi ha condiviso con gli occhi e col cuore il messaggio che ho voluto offrire come un “dono di Natale”.

Spero di aver contribuito alla conoscenza, che le persone grazie a questo video si avvicinino sempre più, mi chiedano cos’è il mutismo selettivo, siano interessate ad informarsi.
Io ho lanciato una pietra, ora sta a voi andare oltre.

Per vedere lo spot di Fabio Pannetto, clicca sul link:
https://www.youtube.com/watch?v=xV24WuVYsDk&feature=youtu.be

https://vimeo.com/245751534

Fabio Pannetto
Nasce a Palermo il 17 Settembre del 1968, artista moderno in continua ed imprevedibile evoluzione. Muove i suoi primi passi, appena quindicenne, nel mondo del teatro e della musica, collaborando con diversi attori e cabarettisti palermitani, ritagliandosi anche spazi importanti su piattaforme locali e nazionali. Collabora con radio e discoteche in qualità di DJ.

Non ancora maggiorenne si dedica prima alla pittura e poi alla scultura. Perfezione la sua tecnica di scultore sul tufo per poi passare al ben più impegnativo ma prezioso marmo. Corsi di perfezionamento, e collaborazione con artisti internazionali, lo fanno crescere al punto da allestire mostre personali nell’ambito cittadino, sia private che organizzate dal Comune di Palermo. Celebre la sua personale intitolata “Sulla strada” allestita a Palazzo Jung, sede comunale. Partecipa a numerose manifestazioni in solitario o “in team”. Da braccio destro di Medhat Shafik, noto artista egiziano, collabora a realizzare l’istallazione in pietra “ il muro del silenzio” vincendo la biennale di Venezia. Realizza alla Fiera internazionale di Rimini una estemporanea in pietra raffigurante il marchio dell’ente fiera.

Sempre desideroso di nuovi stimoli, Fabio Pannetto si perfezione nell’arte di videomaker. Nel 2000 viene incaricato di realizzare un video sul palermo Calcio. Collabora con diversi registi nella realizzazione di film, cortometraggi e videoclip vincendo diversi premi. Collabora come freelance con emittenti televisive locali e nazionali, realizzando programmi e spot pubblicitari.
Recentemente Incaricato dal comitato expo Selinunte per la realizzazione di un documentario che rappresenta la Valle del Belice ad Expo Milano 2015.

Alessandria: Seminario didattico

L’attività di divulgazione riparte nel 2018 dalla Regione Piemonte con un seminario che si svolgerà presso la Casa dell’Angelo Custode di Alessandria. Interverranno come relatrici, oltre alla Dottoressa Emanuela Iacchia,  le Dottoresse Paola Ghio e Ilaria Ambrosino, psicologhe e psicoterapeute della Rete A.I.Mu.Se che ringraziamo per la disponibilità e il contributo.

Le iscrizioni sono chiuse.