Sportello Telefonico Gratuito sul Mutismo Selettivo

Parte in Sardegna un nuovo servizio di Sportello di Ascolto Telefonico sul Mutismo Selettivo.

E’ uno sportello gratuito dove chi sente la necessità di avere un tempo dedicato ai propri dubbi, alle domande, può trovare accoglienza e un primo approccio alla conoscenza di questo disturbo.

Lo sportello telefonico è aperto a tutti ed è operativo il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 13:00 alle ore 15:00 previo appuntamento all’indirizzo sardegna@aimuse.it

Il servizio ha valore di Consulenza e NON di terapia psicologica, vuole essere un supporto alla comprensione del Mutismo Selettivo, indicando le misure idonee (professionisti, strategie, etc) necessarie ad affrontare e percorrere consapevolmente il viaggio verso la parola.

Vacanzina 2018

Questa è una di quelle esperienze che non si dimenticano così facilmente, se si pensa che magari fino a qualche attimo prima pensavi di essere solo, ti ritrovi con tante altre ragazze come te, un piccolo esercito di persone ms, o ex-ms, perché ci sono anche loro e ti ricordano che ce la si fa.
In sostanza la vacanzina non si può descrivere, è un viaggio, all’inizio anche verso l’ignoto perchè non sai cosa aspettarti e un po’ te la fai sotto, ma alla fine l’ansia diventa divertimento, la condivisione di silenzi e leggeri imbarazzi iniziali diventano chiacchiere fino a notte fonda, corse nei corridoi e spericolate arrampicate sugli armadi. La vacanzina è colori, è mille attività diverse dove secondo me anche gli operatori tornano un po’ adolescenti e riescono a trasmettere una super-carica positiva, e alla fine è trovare una sorta di isola che non c’è, dove con il piacere dello stare insieme si supera tutto. Quindi che dire, con il bagaglio dello scorso anno sulle spalle e un diario di bordo per quest’anno siamo pronti per partire verso nuove conquiste!!!”
(Ale)

Carissimi ragazzi e genitori,

Siamo felici di comunicarvi che anche quest’anno, dal 16  al 20 luglio Aimuse organizza la “ Vacanzina “, un Programma di Terapia Residenziale per aprirsi alla parola.

Questa estate  saremo ad Ispra  nella CASA DI DON GUANELLA  sul Lago Maggiore.  http://www.donguanellabarza.org/

La Casa Don Guanella ha sede a Barza d’Ispra (Va), Lago Maggiore, a solo un’ora di auto da Milano e a pochi chilometri dal centro di Ispra. La posizione privilegiata consente di raggiungere in pochi minuti il rilassante lungolago e luoghi incantati quali l’Eremo di Santa Caterina e la Rocca di Angera.
La residenza è situata in un edificio del 18° secolo, immersa in un parco secolare in cui passeggiare, con ampio giardino e parcheggio privato.

La “Vacanzina” è un’ esperienza di  Terapia Residenziale per adolescenti e giovani  con Mutismo Selettivo,  riconosciuta per la sua efficacia a livello nazionale  e mondiale.  I ragazzi,  sotto la guida di  psicoterapeuti e di animatori esperti, sperimenteranno la possibilità di vincere la paura attraverso il coinvolgimento  divertente di attività che, in un crescendo, di giorno in giorno, invoglia il linguaggio verbale.

Molti sono i risultati raggiunti e mantenuti dai ragazzi  che vi partecipano, oltre alla bella amicizia che si crea tra loro e li porta a continuare le chiacchiere e le conversazioni al di là del periodo della Terapia.  Le aperture sono  molte e in tutti i campi, i ragazzi alla fine delle giornate di Terapia Residenziale sono più sereni e hanno in loro un grande desiderio di aprirsi agli altri attraverso strategie imparate e sperimentate.

Quest’ anno la nostra proposta è : 5 giorni e 4 notti da trascorrere seguendo un programma giornaliero che vedrà i ragazzi impegnate in attività su misura per loro, laboratori del fare e del sentire, musica, sport, così da favorire la socializzazione progressiva in un clima calmo, rassicurante e divertente.

La strategia è divertirsi con nuovi amici scegliendo di partecipare ai laboratori e alle attività preferite e diventare più consapevoli della propria difficoltà per poterla superare prima. Tutto ciò tenendo conto che quando si cresce alcune cose si vivono diversamente e questo richiede l’allenamento di una maggiore autonomia, estesa in tutti i campi.

La terapia Residenziale, “Vacanzina”, è un’ valore aggiunto alla terapia individuale che a volte i ragazzi stanno già seguendo e infatti è  nostra premura contattare il terapeuta di riferimento per definire insieme gli obiettivi specifici per il ragazzo. La collaborazione è la strada maestra.

La vacanzina tiene conto anche di questo.

Chi è interessato può compilare il form sottostante e/o chiedere maggiori informazioni a : vacanzina@aimuse.it

oppure scrivendo direttamente al Responsabile Clinico del Progetto, dott.ssa Emanuela Iacchia : emanuela.iacchia@tiscali.it

 

Elisa Marchio

Presidente Aimuse Onlus

 

Sardegna – Resoconto Incontro con gli insegnanti a Selargius (CA)

Il 02 Maggio 2018 si è svolto nella provincia di Cagliari il primo incontro A.I.Mu.Se riservato solo agli insegnanti. Lo scopo di questo incontro è stato di dare agli insegnanti gli strumenti necessari per affrontare il Mutismo Selettivo a scuola, averne piena consapevolezza e divulgare la conoscenza del disturbo anche laddove non se ne sia mai sentito parlare.

L’evento è stato fortemente voluto da Valeria Pucci,  Insegnante presso la scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo “Su Planu” di Selargius, che di recente aveva contattato l’Associazione e partecipato a un nostro Seminario.

A guidare l’incontro:

  • Gian Piera Giobbe, Referente Provinciale A.I.Mu.Se per la provincia di Cagliari,
  • Elisa Manca, insegnante della scuola d’infanzia e Consulente Scolastica A.I.Mu.Se.

Gian Piera Giobbe ha iniziato descrivendo brevemente cos’è il Mutismo Selettivo e come si manifesta; spiegando quali sono le attività dell’associazione e come la presenza di A.I.Mu.Se  sul territorio dia sostegno a genitori, insegnanti e professionisti.

Si è successivamente entrati nel vivo del discorso parlando di Mutismo Selettivo a Scuola, descrivendo quali sono gli strumenti a disposizione degli insegnanti in classe, quali sono le strategie che possono essere utilizzate e come si può e si deve collaborare serenamente con i genitori. Si sono evidenziate le difficoltà che si possono manifestare in classe facendo vari esempi di come affrontare alcune situazioni, ad esempio l’appello, le interrogazioni, le richieste di bisogni fisiologici; spiegando l’importanza del mediatore verbale, della flessibilità da parte dell’insegnante in determinate situazioni e dell’aiuto da parte del terapeuta del bambino (quando presente) e quanto sia fondamentale individuare il disturbo in età precoce sottolineando quanto può essere dannoso sottovalutarlo o pensare che con la crescita possa regredire naturalmente. A tal proposito sono stati portati alcuni esempi di adulti e adolescenti ancora Muto Selettivi a causa di un riconoscimento e/o trattamento tardivo, cercando di far capire quanto sia davvero più difficile per tutti affrontare il disturbo quando viene diagnosticato in ragazzi più grandi e soprattutto quanta sofferenza questo porta per loro.

Si è voluto sottolineare quanto il lavoro degli insegnanti sia fondamentale e di grande responsabilità per evitare che i bambini muto selettivi di oggi siano gli adulti muto selettivi di domani.

Sono state fornite tutte le informazioni relative agli strumenti offerti dalla normativa Ministeriale, in particolare i Bes.

Elisa Manca ha raccontato il suo percorso di insegnante e Consulente Scolastica dell’Associazione. Ha ribadito l’importanza della diagnosi precoce, della collaborazione con la famiglia e con il terapeuta spiegando quanto l’intervento e il lavoro con adolescenti e adulti possa essere più difficoltoso per tutti. Ha spiegato in che modo possono essere utilizzati quotidianamente gli strumenti sopra descritti. Ha dato qualche spunto e qualche idea facendo esempi pratici relativi a situazioni che ha dovuto affrontare nella sua esperienza personale con i bimbi muto selettivi. Ha spiegato alcune parti del kit école, invitando soprattutto le insegnanti della scuola d’infanzia e dei primi anni della primaria a consultarlo e utilizzarlo.

Un interessante dibattito con gli insegnanti ha poi concluso i lavori. Ci si è confrontati sulle rispettive esperienze, sono state poste alcune domande su ciò che è stato detto e su situazioni che sono state affrontate in classe nel passato.

In particolare, un’insegnante ha parlato della sua esperienza di tanti anni fa con un bimbo allora diagnosticato come “Muto Elettivo”. Ha raccontato che un bel giorno quel bimbo nel momento in cui è stato rassicurato, accolto, ascoltato, non solo ha iniziato a parlare, ma ha partecipato attivamente e serenamente a tutte le attività proposte, ha proseguito i suoi studi, si è laureato e oggi vive e lavora all’estero. E’ stato meraviglioso scoprire che senza sapere ancora niente di Mutismo Selettivo quella maestra con il solo uso del suo buon senso abbia aiutato quel bambino che oggi è un adulto felicemente ex muto selettivo.

(Gian Piera Giobbe)

 

EMILIA-ROMAGNA. Castelfranco Emilia, un resoconto dell’evento

Una bella occasione di incontro e confronto sul mutismo selettivo, quella che si è tenuta a Castelfranco Emilia (MO) lo scorso venerdì 20 Aprile 2018. A.I.Mu.Se. ancora una volta ha cercato di avvicinarsi alla scuola e alle famiglie, per dare il maggior supporto possibile nell’affrontare situazioni delicate e difficili come quelle che si presentano nella relazione con bambini mutoselettivi.

Grazie a tutte le insegnanti e ai genitori che hanno partecipato. Un ringraziamento speciale alla collaborazione della Prof.ssa Silvia Zetti, che ha introdotto l’argomento sottolineando l’importanza di essere maestri sensibili e attenti verso le difficoltà degli alunni, al Dr. Giuliano Cuoghi, che ha illustrato le caratteristiche del disturbo e dato suggerimenti pratici ai docenti, all’insegnante Loretta Finch, che ha portato la preziosa testimonianza della sua esperienza di 23 anni fa con un’alunna mutoselettiva raccontando come la relazione con la bambina attraverso l’insegnamento della musica abbia potuto aprire la porta della voce, alla Dr.ssa Caterina Mirella Donato, che ha presentato un interessante intervento sul tema “mutismo selettivo e trauma migratorio” con l’esempio di un caso reale.

È stato un piacere confrontarci e condividere esperienze. Talmente tante le domande e gli interventi finali dei partecipanti, che siamo andati oltre l’orario previsto. Nelle testimonianze del pubblico abbiamo percepito soprattutto la difficoltà del sentirsi soli nell’affrontare la situazione, pur dimostrandosi docenti motivati ad aiutare i propri ragazzi – cosa degna di grande onore. Come abbiamo ricordato anche durante l’incontro, la collaborazione tra tutte le figure che stanno intorno al bambino mutoselettivo è fondamentale per il superamento del disturbo, e purtroppo a volte ancora manca. Ma da oggi non sono più da soli. Ecco, far capire loro che ci siamo, per loro, per i loro ragazzi, è il senso di questi incontri. Grazie ancora, alla prossima!

 

Chiara Mistri

Referente A.I.Mu.Se. Emilia-Romagna

SICILIA: Prossimi Appuntamenti a BARCELLONA P.G. (ME)

In occasione dell’iniziativa “Essere nel ben…Essere” promossa dallo Studio Psicopedagogico D.A.S.

si terranno a BARCELLONA POZZO DI GOTTO (ME) 2 incontri gratuiti sul Mutismo Selettivo:

19 Maggio 2018
INCONTRO GENITORI, confronto e condivisione sul Mutismo Selettivo
ore 10:00 – 12:00
26 Maggio 2018
ASCOLTAMI QUANDO (NON) TI PARLO, laboratorio di approfondimento per insegnanti sul Mutismo Selettivo
ore 10:00 – 12:00

POSTI LIMITATI

Per info e iscrizioni: 3335316210 (Caterina Fazio)

Caterina Fazio
Referente AIMuSe Sicilia