CALABRIA: come è andata a Reggio

OTTIMA GIORNATA, tutta interamente dedicata al Mutismo Selettivo.

Nella bellissima sala Nicola Calipari, a Reggio Calabria, circa 300 persone hanno dedicato un assolato sabato al tema che tanto ci sta a cuore.

I presenti rappresentavano la società che meglio può agire a favore di un positivo decorso del disturbo: specialisti, insegnanti, genitori e studenti universitari, tutti assorti, partecipi e coinvolti dai relatori che si sono avvicendati, integrandosi l’uno con l’altro.

Gradite padrone di casa le professioniste di Mente&Relazione, struttura che si è spesa per fare sì che la giornata fosse un successo. I fatti hanno dato loro piena ragione.

Dopo i saluti, la mattina è stata dedicata ad un taglio maggiormente clinico, con le interessantissime relazioni della Prof.ssa Filippello, Muscolo e Perugini e, dopo la pausa pranzo, si è aperta invece la sessione più operativa, per scuole e famiglie soprattutto, con una descrizione puntuale del ruolo di Aimuse e delle iniziative che hanno fatto dell’associazione un punto di riferimento indiscusso anche per gli atenei. Relatrici la Dr.ssa Paola Ancarani, Referente Aimuse per la Calabria e la Dr.ssa Sonia Falcone, musicoterapeuta e specialista della Rete Aimuse.

I presenti hanno contribuito con le loro accorate domande a cui i relatori non hanno risparmiato risposte.

La giornata si è conclusa con soddisfazione di tutti, segno evidente che lavorare insieme si può.

 

CALABRIA: A.I.Mu.Se. invitata a Reggio Calabria come ESPERTA del MS

Nel prossimo evento, dedicato ad una giornata di studio su un tema attuale, A.I.Mu.Se. è stata invitata ad occupare l’intero spazio pomeridiano come esperta del Mutismo Selettivo. Una bella soddisfazione, che vede riconosciuta, anche dal campo specialistico, la validità del lavoro che si sta facendo ed attesta l’associazione quale riferimento autorevole per intervenire adeguatamente sul disturbo.

CALABRIA: Rose (CS) ecco come è andata

 

 

Bellissima esperienza anche stavolta.

In una giornata ventosa e calda ci siamo ritrovati nell’ampia palestra dell’istituto che ci ha ospitati. Pieno di docenti e qualche genitore, tutti intenti e aperti ad ascoltare qualcosa che credevano di sapere e che invece poi hanno scoperto nuovo.

Sì, perché il Mutismo Selettivo, come loro stessi hanno ripetuto in più di un’occasione, lo hanno trovato spesso nelle loro aule, ma poche volte lo hanno riconosciuto. Così il passaggio dalla sorpresa al senso di colpa è stato breve, poi sostituito dalla motivazione a fare e sapere di più.

Dopo i saluti del Sindaco e l’introduzione della Dirigente, la parola è passata alle immagini di due brevi filmati, subito dopo la relazione della Referente A.I.Mu.Se e in ordine l’intervento della Specialista A.I.Mu.Se e del magnifico pediatra che ha accettato di intervenire per l’occasione.

Interessante il taglio che quest’ultimo ha impresso al suo contributo, degno di una lunga esperienza sul campo e di una sensibilità personale oltre che professionale che, come dovrebbe sempre essere, dimostra che non c’è età per continuare ad aggiornarsi né limiti alla volontà di cooperare e lavorare per il bene dei piccoli e dei grandi. Un cameo sull’alimentazione e la cultura della stessa, inquadrata con le selettività che spesso i bambini e ragazzi con Mutismo Selettivo propongono, ha completato questa bella pagina.

Il resto del seminario è stato dedicato alle molte domande e contributi dei partecipanti, come sempre rivelatisi preziosi nel riferire esperienze e competenze.

Ancora una volta ne è valsa la pena.