CAMPORA-CALABRIA: Come è andata

Bellissimo pomeriggio a Campora S. Giovanni, in provincia di Cosenza, presso l’Istituto Comprensivo che ha ospitato il nostro Seminario.

Circa 100 le presenze, tutti docenti e qualche genitore, interessatissimi e partecipi.

Dopo l’introduzione della Dirigente, la Professoressa Policicchio, il seminario si è svolto come di consueto, con la relazione della Dr.ssa Ancarani e poi il contributo della Dr.ssa Falcone.

La cosa bella è che ogni volta, nonostante ormai in Calabria siano stati moltissimi gli eventi realizzati, è per noi sempre molto emozionante ed arricchente farne uno nuovo. Anche stavolta è andata così.

Questo è stato il penultimo incontro prima della pausa estiva, il prossimo sarà il 10 giugno e poi a Settembre, come recita una nota canzone: ricominciamo!

CALABRIA: Vibo Valentia. Ecco come è andata

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Gremita la bella sala del Convitto Nazionale Filangeri, a Vibo Valentia, stipata soprattutto da docenti dell’Istituto e di altri delle zone limitrofe, segno che l’interesse per l’aggiornamento e per il tema trattato è confermato nonché in crescita.

Dopo l’introduzione del Rettore il discorso protagonista è stato tutto orientato al mutismo, alle buone pratiche da usare nelle aule e a ciò che differenza questa condizione da quelle con cui spesso viene confusa.

L’attenzione dei presenti non è calata mai ed è stata coronata dal bellissimo momento in cui una mamma ha portato la propria testimonianza e ha letto una lettera di sua figlia, muta selettiva, che per il tramite della voce materna ha potuto dire la sua a tutti i presenti.

In aula alcuni genitori e alcuni docenti che stanno già  applicando con successo le indicazioni idonee a consentire l’uscita dal silenzio forzato dall’ansia.

Merito del successo dell’evento va alla socia Antonietta Carnovale, counselor esperta di gioco non direttivo centrato sul bambino, che sta agendo con intelligente sensibilità per ampliare la consapevolezza dei cittadini della provincia di Vibo su ciò che riguarda il tema che tanto ci sta a cuore.

Prossimo appuntamento, l’ultimo del 2016, sarà a Fuscaldo, in provincia di Cosenza.

SAN FILI: Resoconto del seminario del 25 maggio 2016

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  • COSA : SCUOLA FAMIGLIA E MUTISMO SELETTIVO seminario formativo-informativo per DOCENTI
  • QUANDO: 25 maggio 2016
  • DOVE: Cosenza (ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN FILI)
  • COME si è svolto:

 

Ancora una volta l’iniziativa è stata un successo: 70 gli insegnanti presenti in aggiunta a circa 10 genitori, per un totale di 80 persone. Particolare degno di nota è che tra gli insegnanti c’erano anche docenti provenienti dalla costa tirrenica (Belvedere, Paola, Fuscaldo, Lamezia), segno che l’interesse sta crescendo e che la voglia di fare un buon lavoro nelle aule è tanta.

La stupenda sorpresa ce l’hanno fatta gli studenti dell’ITC di San Fili, che hanno dato il benvenuto a tutti con una performance d’orchestra davvero ben svolta. Hanno suonato Beethoven, Vivaldi ed il tema del magnifico film La vita è bella.

Le attività hanno poi preso il via con l’intervento di apertura della dirigente Prof.ssa Angela Corso, che ha inquadrato le teorie dell’apprendimento, puntando l’attenzione sulla necessità di tradurre dette teorie in azioni pratiche, che affermino il ruolo dell’insegnante come Coach che facilita e guida gli alunni ad imparare ad imparare.

È seguito poi il focus sul tema del Mutismo Selettivo ad opera della Dr.ssa Paola Ancarani e con l’intervento conclusivo sull’approccio musico terapeutico e il valore comunicativo del suono NON parlato ad opera della Dr.ssa Sonia Falcone.

Infine hanno avuto spazio le domande e le esperienze dei docenti, con un ricco confronto che ha visto porre in evidenza le buone pratiche già attuate da chi ha avuto a che fare con studenti muto selettivi. Alla domanda: quanti di voi hanno avuto in classe almeno un alunno muto selettivo? Le mani che si sono alzate hanno superato la metà degli insegnanti presenti, il che fa rabbrividire, soprattutto se si tiene conto di quanto ancora sia ignorato il problema e quanto ancora si pensi, erroneamente, che sia raro.

Ha siglato la chiusura dell’evento la testimonianza di Maria, 18 anni, ex muta selettiva, che ha scritto, in occasione di un evento tenutosi a Roma la scorsa settimana, la sua esperienza di bambina e ragazza con questa condizione.

La Dr.ssa Ancarani ha letto le parole di Maria, che, a parere unanime, ha avuto il potere di commuovere e rinforzare ogni parola detta durante l’incontro.

In Calabria il movimento che rompe il silenzio che NON è d’oro avanza ancora di qualche passo.

LONCADINA seminario docenti 25 maggio 2016

CALABRIA: Ecco come è andata al seminario…

Una piccola parte della sala
Una piccola parte della sala
La relazione ha avuto l'ausilio degli audio-video
L’ausilio degli audio-video

 

COSA : LA VOCE DEL SILENZIO seminario formativo-informativo per PEDIATRI – DOCENTI – GENITORI

QUANDO: 16 aprile 2016

DOVE: Cosenza (sala consiliare dell’ex Comunità Montana – Spezzano Piccolo)

COME si è svolto: Dapprima è stato trasmesso un breve video che ha consentito ai presenti di vedere come è un bambino muto selettivo tra le mura di casa (quindi vivace e ciarliero) e come diventa invece quando si trova a scuola o nelle condizioni sociali che lo bloccano. A seguire un abstract della trasmissione di approfondimento “medicina e informazione”, che ha consentito di sentire dalle parole del Prof. Paolo Curatolo, Direttore dell’Unità di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Tor Vergata di Roma, come si inquadra il corredo sintomatologico dei bambini muto selettivi. Quindi si è dato spazio alla parte formativa-informativa specifica del disturbo, ad opera della Dr.ssa Paola Ancarani, Counselor, Mediatrice familiare, Referente A.I.Mu.Se. per la Calabria, a cui è seguito l’intervento del Prof. Andrea Codispoti, dirigente scolastico, che ha sottolineato la situazione relativa ai B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali) e ai diritti all’apprendimento inclusivo; in chiusura ha parlato la Dr.ssa Nunzia Mele, Pediatra, che ha fornito dal punto di vista medico specialistico l’inquadramento della condizione mutacica. Infine è stato dato spazio alle domande dei presenti, il tutto coordinato dalla Dr.ssa Gabriella Rocco, Psicologa, Psicoterapeuta sistemico-familiare.

L’EVENTO IN POCHE PAROLE

Oltre 100 persone sono intervenute al primo evento divulgativo in Calabria sul tema del Mutismo Selettivo, dimostrando grandissimo interesse e voglia di capire ed agire.

Sorprendente la risposta dei presenti, che non hanno risparmiato domande e riflessioni, facendosi promotori di azioni da replicare in altre zone del territorio.

La mamma di una bambina ex muta selettiva, ormai divenuta donna, ha portato la sua diretta testimonianza, consentendo generosamente al pubblico ed ai relatori di ascoltare dalla sua viva voce l’iter attraversato 10 anni fa, quando il silenzio sull’esistenza di questa condizione era ancora più grande.

Molti gli interrogativi da parte degli insegnanti e dei pediatri presenti, che hanno rivelato di avere avuto e di avere ancora, nella propria realtà professionale, bambini che sembrano proprio essere annoverabili tra chi soffre di Mutismo Selettivo, ennesima riprova che le percentuali ufficiali, che attestano la presenza di 7 bambini muto selettivi su 1000, sono del tutto fuorvianti e non attinenti al reale.

L’evento ha dimostrato concretamente la possibilità di cooperazione tra identità professionali diverse tra loro, ma tutte, a diverso titolo, chiamate in causa nell’individuazione ed il trattamento dei casi di mutismo selettivo.

È questo un segnale forte che indica la via da seguire, infatti è attraverso iniziative rivolte ad un pubblico professionale trasversale, che ci si muove nella direzione giusta, verso l’azione integrata tra pediatri, insegnanti, famiglie, educatori, terapeuti di diverso approccio, logopedisti, musico terapisti e play terapisti.

Non a caso erano presenti in sala anche rappresentanti di questi segmenti professionali, tutti ben disponibili a sposare tale modo di intendere l’intervento a favore dei bambini muto selettivi e delle loro famiglie.

Presenti anche i genitori di bambini muto selettivi, arrivati da diverse provincie della regione, i quali al termine del seminario si sono trattenuti, animati dal bisogno di comunicare quanto è stato importante per loro assistere ad una mobilitazione diretta alla risoluzione del problema vissuto in prima persona.

Grande anche la passione e la generosità dei membri dell’Associazione INSIEME PER CRESCERE, giovanissima realtà territoriale locale che ha messo a completa disposizione di A.I.Mu.Se. i propri contatti e le proprie risorse umane, ulteriore segno di quanto sia feconda l’alleanza tra associazioni diverse, unite dal medesimo obiettivo di aiuto sociale.

Voce collettiva è stata relativa alla formazione specialistica, per tutti infatti è fondamentale provvedere al più presto ad iniziative di questo tipo, affinché l’intervento sul mutismo selettivo possa seguire le più recenti ed efficaci rotte, individuate da chi per questo tema è all’avanguardia.

Sabato 16 aprile a Cosenza si è fatta BUONA CULTURA E SALUTOGENESI, grazie anche al grande aiuto di persone che NON vivono direttamente il problema né lavorano in questo campo, ma che comprendono quanto sia fondamentale attivarsi per il bene comune.

È stata una splendida occasione per ricordare che sono tante le persone intelligenti e sensibili, che non si tirano indietro quando c’è da apprendere e collaborare.

In tema di Mutismo selettivo in Calabria questo è solo l’inizio.

LONCADINA BLU seminario pediatri aprile 2016