EMILIA-ROMAGNA. Incontro in-formativo a Bologna 19 Ottobre 2018

 

Si terrà a Bologna il prossimo 19 Ottobre 2018, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, l’incontro in-formativo di AIMuSe gratuito e aperto a insegnanti, genitori, specialisti, educatori, pediatri e quanti interessati, dal titolo “PERCHE’ NON PARLI? Riconoscere e affrontare il Mutismo Selettivo a scuola e a casa“.  La Sala è quella del Comune di Bologna – che si ringrazia per la collaborazione – presso il Centro Ri.E.Sco. in Via Ca’ Selvatica, 7 a Bologna.

A T T E N Z I O N E ! ! !   

La SEDE dell’incontro è cambiata, per accogliere i numerosi iscritti: l’evento si svolgerà nella prestigiosa Cappella Farnese di PALAZZO D’ACCURSIO a BOLOGNA (Piazza Maggiore, 5). 

Interverranno:

Chiara Mistri – Referente AIMuSe Emilia-Romagna

Dr. Giuliano Cuoghi – Psicologo psicoterapeuta c/o Centro di Terapia Cognitiva di Bologna e docente c/o Scuola Bolognese di Psicoterapia

Dr.ssa Simona Chiodo – Neuropsichiatra infantile, Direttore F.F. UO NPIA Attività territoriale (SC)

Dr.ssa Giulia Magnani – Neuropsichiatra infantile, Psicoterapeuta, UOS NPIA Bologna Ovest

Dr.ssa Caterina Mirella Donato – Psicologa psicoterapeuta, specialista della Rete AIMuSe e insegnante

Romina Bracchi – Referente AIMuSe Umbria

La partecipazione è gratuita, ma per motivi organizzativi, è richiesta l’iscrizione all’evento sul nostro sito, compilando il form sottostante. A coloro che lo richiedono sarà possibile rilasciare attestato di partecipazione.

A T T E N Z I O N E !  ! !

Le iscrizioni a questo evento sono chiuse, per raggiungimento del limite di capienza della sala (Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio a Bologna). Grazie a tutti.

Per maggiori informazioni scrivere a chiara.mistri @ aimuse.it

Il vostro aiuto per le vacanzine terapeutiche di AIMUSE

Anche quest’anno, Aimuse organizza le “Vacanzine terapeutiche”, un Programma di Terapia Residenziale per aprirsi alla parola: quest’estate siamo ad Ispra nella CASA DI DON GUANELLA sul Lago Maggiore.

Le Vacanzine hanno consentito di ottenere straordinari risultati aiutando, tra l’altro, non solo i bambini ma anche tanti ragazzi più grandi a uscire dal silenzio dopo un’infanzia e un’adolescenza segnate da questo disagio.

Il nostro desiderio è che NESSUNO debba sentirsi sconfitto e per questo chiediamo il vostro aiuto. Per poter pensare anche a quei bimbi e ragazzi che non hanno alle spalle una famiglia abbastanza forte sia sul fronte economico che sociale, non in grado di dare un supporto adeguato.
Accogliamo come nostri questi bambini e ragazzi permettendo anche a loro di accedere alle “vacanzine”. Quel che vi chiediamo è un impegno anche minimo:

  • Effettuare una donazione di qualsiasi importo, anche piccolissimo, con causale “per vacanzine terapeutiche(donando tramite PayPalo a mezzo di versamento sul C/C bancario intestato a AIMUSE IBAN IT25U0103001024000061201303 – Monte dei Paschi di Siena)
  • Entrare a far parte di questa grande famiglia iscrivendovi ad Aimuse (vedi modalità su www.aimuse.it);
  • Donare il vostro 5×1000;

Per qualsiasi informazione sulle Vacanzine Aimuse 2018 contattateci presso vacanzina@aimuse.it

Ogni singola goccia d’acqua è INDISPENSABILE per formare un oceano…

Per una descrizione dei soggiorni terapeutici intensivi clicca qui:
http://www.aimuse.it/2018/05/vacanzina-2018/

Scopri e prenota la nuova Guida di AIMUSE

PER I SOCI AIMUSE È UN’OCCASIONE DA NON PERDERE!!!

Ebbene sì, dopo avere raccolto per anni le storie di tantissime famiglie, avere aiutato genitori, insegnanti, specialisti ad affrontare il silenzio e il blocco dei piccoli e meno piccoli, avere contribuito alla realizzazione di tesi, corsi, confronti e ricerche, avere pianto per le delusioni e gioito per i successi siamo finalmente riusciti a realizzare uno dei sogni più grandi di A.I.Mu.Se: LA GUIDA SUL MUTISMO SELETTIVO: PER GENITORI, INSEGNANTI E OPERATORI.

Aggiornatissima al 2018, allineata con tutte le migliori e più efficaci proposte pubblicate in Italia e fuori Italia, stracolma di indicazioni operative inedite e creative, MOMENTANEAMENTE SILENZIOSI è un patrimonio di soluzioni pratiche e un archivio completo di risposte alle domande che ricorrono continuamente e affollano la mente di chi vive e lavora con chi soffre di MS.

  • Che fare se non chiede di andare in bagno a scuola?

  • Come gestire le verifiche a scuola?

  • I farmaci sì o no?

  • DSA e MS sono collegati?

  • Autismo e MS come si distinguono?

  • Che fare se non vuole parlare del suo MS?

  • Il MS passa da solo?

  • Che psicologo scegliere?

  • Come regolarsi con la legge 104 ecc.?

  • Che fare se si è separati?

  • Come la mettiamo col bilinguismo?

  • Come gestire gli altri e i loro giudizi?

Si potrebbero riempire pagine e pagine con tutti questi interrogativi e infatti le pagine di questa guida sono quasi 400! La cosa fantastica è anche la facilità di consultazione: ci sono capitoli dedicati a tutti e altri specifici solo per i genitori, solo per gli insegnanti e solo per operatori, inoltre c’è una chiara distinzione tra le fasce d’età, motivo per cui si può andare a colpo sicuro a cercare ciò che serve, proprio come se si potesse avere sempre un “consulente tascabile”.

E che dire poi delle decine e decine di testimonianze? Vita vissuta, emozioni, sentimenti, pensieri e riflessioni che serviranno a tutti a capire sempre di più e a fare sempre meglio. Perché uscire dal MS si può e si deve, adottando sin da subito un’ottica che fa pensare al silenzio come alla condizione MOMENTANEA che cambierà con la forza, la costanza, il coraggio, l’intelligenza e l’umiltà di tutti coloro i quali lotteranno per questo.

I SOCI AIMUSE SONO AVVANTAGGIATI!

AIMUSE ha acquistato un certo numero di copie da fornire ai suoi soci a un costo inferiore rispetto al prezzo di copertina per dare un servizio in più a chi sostiene e ama l’associazione. I soci che desiderano avere la loro copia potranno fare una donazione di 30 Euro (più eventuali spese di spedizione) e riceveranno la loro copia ritirandola dal referente di zona o direttamente a casa.

Inoltre, come avrete modo di leggere nella Guida, per i soci sarà anche possibile scaricare gratuitamente, nella sezione riservata del sito Aimuse, l’E book che racconta la storia di Leonina, che è tra quelle elencate per parlare ai bambini e ai compagni di classe del blocco che impedisce la parola.

Ultimo, ma non ultimo, mentre nei canali pubblici il libro sarà disponibile dal 5 ottobre, tramite Aimuse si potrà già averlo fine agosto/ settembre. Insomma solo vantaggi per chi è della famiglia!

COSA FARE DAL PUNTO DI VISTA OPERATIVO?

  1. I soci possono compilare il Form sul sito aimuse e comunicare: “Sì, voglio la Guida!”, specificando la modalità di consegna (cioè se si intende ritirare dal referente di zona di persona o ricevere il libro con spedizione – piego di libri € 4,63).

  2. Dopo aver ricevuto riscontro, i soci potranno provvedere al pagamento anticipato facendo la donazione (€30,00 – più le spese di spedizione: € 4,63, se si è preferita questa soluzione) sull’IBAN aimuse (IT25U0103001024000061201303 – Causale: donazione per Guida), oppure tramite bollettino postale su: C/C postale n°1011163480 intestato a A.I.Mu.Se. Onlus Associazione Italiana Mutismo Selettivo.

  3. Infine i soci dovranno inviare il riscontro del pagamento al Referente di zona ed attendere con trepidante emozione il prezioso aiuto che, finalmente, è disponibile per tutti! (NOTA: le spedizioni da parte di Aimuse cominceranno da dopo il 16 agosto).

E SE NON SI È SOCI AIMUSE?

Male!!! Perciò ci si associa. Se ci pensate €20,00 annue sono quasi un caffè al MESE e l’associazione con quella cifra fa miracoli per tantissimi, oltre ad investire su insegnanti e professionisti donando seminari e incontri ovunque. Perciò dopo esservi associati, potrete seguire la procedura descritta per i soci, usufruire del vantaggio a loro riservato e infine congratularvi con voi stessi, per avere fatto due cose grandiose in un colpo solo.

Se però non desiderate associarvi, potrete ugualmente risparmiare le spese di spedizione e avere il libro prima del 5 ottobre, compilando il Form sul sito e concordando con il referente il ritiro presso di lui.

In ultimo, i non soci potranno procurarsi la Guida anche partecipando agli eventi Aimuse (basta solo tenere d’occhio il sito dove si pubblicizzano le locandine relative alle varie iniziative), oppure ordinandolo tramite i canali pubblici (Amazon, librerie, sito FrancoAngeli ecc.) dal 5 ottobre in poi.

E GLI ADULTI MS CHE POSSONO FARE?

Semplice: procurarsi la Guida il prima possibile. Lo stesso vale per chi si definisce ex MS, perché nelle 400 pagine si pensa anche a tutti loro e si dedica spazio, conforto, soluzioni e orientamento bibliografico a chi in passato e/o nel presente vive ancora con accanto l’ombra del silenzio che imprigiona.

ADESSO TOCCA A VOI.

Che aspettate?

Cliccate sul link per prenotare la vostra Guida: http://www.aimuse.it/2018/07/momentaneamente-silenziosi-guida-per-operatori-insegnanti-genitori-di-bambini-e-ragazzi-con-mutismo-selettivo/

PILLOLE di PARENT TRAINING. I Killer dell’autostima: i non detto

Ed eccoci all’ultimo degli spietati killer che cercano di danneggiare l’autostima, dopo l’inqui-sizione, i giudizi, le parole a tutti i costi, le etichette e le sostituzioni, chiudiamo con il n. 6.

Killer N. 6: I NON DETTO

Può essere accaduto che i nostri genitori o le persone che sono state significative per la nostra crescita ci abbiano inviato messaggi nascosti, così noi siamo cresciuti portandoci un peso che non sappiamo nominare, ma che ci curva la schiena. Questa soma si configura quando da piccoli ci siamo misurati con le domande esistenziali, quelle che ci hanno condotto a costruire lo schema con cui decodifichiamo noi stessi, il mondo e la relazione tra noi ed esso.

  • Quanto sono importante per gli altri?

  • Chi mi circonda risponde alle mie richieste?

  • Posso contare su qualcuno quando ne ho bisogno?

  • Chi mi conosce è contento di stare con me?

  • Cosa è davvero spaventoso per me?

  • Posso esprimere i miei sentimenti?

  • Posso dire quello che penso?

  • Cosa mi piace?

  • Come posso comportarmi?

  • Posso sentirmi capace/competente?

Se crescendo abbiamo riempito il nostro magazzino esistenziale di risposte positive, allora avremo le scorte sufficienti a far fronte alle inevitabili delusioni, frustrazioni, imprevisti ecc. che troveremo sul nostro cammino, in caso contrario il nostro magazzino sarà pieno di buchi.

I non detto sono messaggi che si insinuano come fa la polvere passando dalle fessure sotto le porte o tra gli infissi. Sono quelli che alcuni definiscono “ingiunzioni”, ossia messaggi di fastidio, sfiducia, disappunto, divieto, insufficienza, che si trasformano per i bambini in condizionamenti che mettono il giogo su ogni loro decisione ed azione, perseguitandoli ben oltre l’età infantile ed adolescenziale.

Se ci pensiamo e percepiamo bene noi stessi, riconosceremo i nostri gioghi, così potremo individuare le ingiunzioni del killer n.6 che sono:

  • non esistere (ovvero: il tuo essere al mondo crea ingombro/fatica)

  • non sentire (ovvero: le tue emozioni sono troppe e troppo intense)

  • non pensare (ovvero: non usare la tua testa ma esegui quello che ti viene indicato)

  • non fidarti, non essere intimo (ovvero: diffida perché prima o poi gli altri ti faranno male)

  • non essere te stesso (ovvero: quello che fai/dici/senti è inopportuno, imbarazzante, inadeguato)

  • non essere un bambino (ovvero: comportati come se fossi un adulto responsabile e maturo)

  • non crescere (ovvero: non ce la puoi fare, quindi per sopravvivere hai bisogno di dipendere)

I non detto generano fantasmi che ci seguono ovunque ed è facile che suggeriscano all’orecchio frasi e azioni che, nostro malgrado, consegnano ai nostri figli dei minuscoli ectoplasmi, che inevitabilmente peseranno sulla loro autostima.

Il solo rimedio contro questo famelico, quanto subdolo killer, è lavorare su se stessi, infatti più gli adulti diventano consapevoli delle ingiunzioni che li condizionano e più faranno da genitori al proprio figlio interiore, dandogli le autorizzazioni che riparano i buchi del proprio magazzino esistenziale.

Senza questo difficilmente sapranno come aiutare e guidare i loro veri figli a costituirne uno loro, che sia solido e florido. Mai come in questo caso le buone intenzioni non servono e, mai come nel caso del mutismo selettivo, è fondamentale capirlo e agire di conseguenza.

Quindi cari genitori siate sinceri e coraggiosi, ripercorrete la vostra storia personale, ricongiungetevi con i vostri dolori e lenite le ferite che ancora sanguinano, perché questo farà di voi gli esempi viventi che abbatteranno i killer che ledono l’autostima di cui i vostri figli hanno grandissimo bisogno.

Dr.ssa Paola Ancarani

Mediatrice familiare e Counsellor

Referente A.I.Mu.Se. Calabria

EMILIA-ROMAGNA. Castelfranco Emilia, un resoconto dell’evento

Una bella occasione di incontro e confronto sul mutismo selettivo, quella che si è tenuta a Castelfranco Emilia (MO) lo scorso venerdì 20 Aprile 2018. A.I.Mu.Se. ancora una volta ha cercato di avvicinarsi alla scuola e alle famiglie, per dare il maggior supporto possibile nell’affrontare situazioni delicate e difficili come quelle che si presentano nella relazione con bambini mutoselettivi.

Grazie a tutte le insegnanti e ai genitori che hanno partecipato. Un ringraziamento speciale alla collaborazione della Prof.ssa Silvia Zetti, che ha introdotto l’argomento sottolineando l’importanza di essere maestri sensibili e attenti verso le difficoltà degli alunni, al Dr. Giuliano Cuoghi, che ha illustrato le caratteristiche del disturbo e dato suggerimenti pratici ai docenti, all’insegnante Loretta Finch, che ha portato la preziosa testimonianza della sua esperienza di 23 anni fa con un’alunna mutoselettiva raccontando come la relazione con la bambina attraverso l’insegnamento della musica abbia potuto aprire la porta della voce, alla Dr.ssa Caterina Mirella Donato, che ha presentato un interessante intervento sul tema “mutismo selettivo e trauma migratorio” con l’esempio di un caso reale.

È stato un piacere confrontarci e condividere esperienze. Talmente tante le domande e gli interventi finali dei partecipanti, che siamo andati oltre l’orario previsto. Nelle testimonianze del pubblico abbiamo percepito soprattutto la difficoltà del sentirsi soli nell’affrontare la situazione, pur dimostrandosi docenti motivati ad aiutare i propri ragazzi – cosa degna di grande onore. Come abbiamo ricordato anche durante l’incontro, la collaborazione tra tutte le figure che stanno intorno al bambino mutoselettivo è fondamentale per il superamento del disturbo, e purtroppo a volte ancora manca. Ma da oggi non sono più da soli. Ecco, far capire loro che ci siamo, per loro, per i loro ragazzi, è il senso di questi incontri. Grazie ancora, alla prossima!

 

Chiara Mistri

Referente A.I.Mu.Se. Emilia-Romagna