Bussero (Mi): doppio appuntamento sul Mutismo Selettivo

La Biblioteca Comunale di Bussero presenta:
“Il Silenzio e le parole. Viaggio nel Mutismo Selettivo tra scrittura e immagini”
C/o Auditorium Biblioteca di Bussero (Mi)
con il Patrocinio del Comune di Bussero e la collaborazione di A.I.Mu.Se.
Eventi inseriti nel programma di “Bussero in Festa”.

Sabato 30 settembre

Ore 11: Presentazione del libro “Ti hanno mangiato la lingua? di Daniela Conti e mostra di illustrazioni di Maite Damone.
ore 15: Laboratorio Espressivo Artistico per bambini dai 6 ai 10 anni, condotto da Maite Damone e Manuela Sapienza. Prenotazione obbligatoria.

Domenica 1 ottobre

Ore 15:30 Incontro sul mutismo selettivo a cura di A.I.Mu.Se. (Associazione Italiana Mutismo Selettivo)
Intervengono:

Elisa Marchio, presidente A.I.Mu.Se, Referente Lombardia “Il Mutismo Selettivo, i genitori e l’Associazione A.I.Mu.Se.”
Dott.sa Emanuela Iacchia, psicologa e psicoterapeuta presso Medici in Famiglia di Milano e membro del Comitato Scientifico di A.I.Mu.Se. “Il trattamento del mutismo selettivo: come intervenire a casa e a scuola.”
Dott. Marco Vicari, psicologo, psicoterapeuta e musicoterapeuta: “Dal suono alla parola: l’esperienza della musico-terapia a favore di bambini con Mutismo Selettivo”

All’incontro saranno presenti Daniela Conti autrice del libro “Ti hanno mangiato la lingua?” e Maite Damone autrice della mostra e illustratrice.

Vi aspettiamo!
Auditorium Biblioteca, via Gotifredo da Bussero, 1 Bussero (Mi) 029503511

biblioteca@comune.bussero.mi.it

Come arrivare: fermata MM2 Bussero / uscita autostrada Agrate Brianza / ss. Padana Superiore.

 

“Il silenzio e le parole” una giornata di sensibilizzazione sul mutismo selettivo tra pittura, illustrazioni, laboratori e seminario in provincia di Bergamo

Si è svolta sabato 3 giugno a Bottanuco (BG) una giornata di sensibilizzazione sul mutismo selettivo intitolata: “Il silenzio e le parole. Un viaggio nel mutismo selettivo tra scrittura ed immagini” organizzata con la collaborazione di A.I.Mu.Se e di Mamme del mondo dell’Isola, con il patrocinio del Comune.
L’incontro si è aperto al mattino con un coloratissimo laboratorio pittorico-espressivo di creatività condotto dall’artista Maite Damone, nel quale un gruppo di bambini di varie età ha lavorato ispirandosi ad alcune parole significative ed evocative (gioia, sguardo, paura, amore, coraggio…) e creato un grande cartellone multicolore a tempo di musica. I bambini hanno poi realizzato dei piccoli quadri – all’interno di cornici di varie dimensioni – con i gessi colorati.

L’incontro è continuato nel pomeriggio, nel grande Auditorium dove è stata allestita la mostra di illustrazioni di Maite, nate dal libro di Daniela Conti e Marina M “Ti hanno mangiato la lingua?”
e si è tenuto un seminario sul mutismo selettivo. Hanno partecipato Elisa Marchio, Presidente A.I.Mu.Se che ha introdotto il mutismo selettivo e presentato l’Associazione; la Dott.ssa Emanuela Iacchia, psicologa psicoterapeuta, membro del comitato scientifico A.I.Mu.Se che ha approfondito il tema di come affrontare il mutismo selettivo a scuola e a casa, focalizzando l’attenzione anche sui casi di bambini immigrati bilingue. Daniela Conti e Marina M. hanno presentato il loro libro e raccontato l’esperienza dal silenzio alle parole. Marina, undicenne ex muta selettiva, ha raccontato la sua storia e i suoi progetti.
Sandra Quiroz Oré, mediatore umanistico e presidente dell’associazione Mamme del mondo dell’Isola, ha concluso parlando del personale percorso di crescita e della vita scolastica della figlia muto selettiva.

Nella mostra di illustrazioni, sono stati esposti anche i lavori svolti dai bambini durante la mattinata.

La nota più bella della giornata? Complice l’atmosfera giocosa del pomeriggio, le ragazzine muto selettive hanno iniziato a chiacchierare tra loro tranquillamente!

8 Aprile 2017 Medici in Famiglia e A.I.Mu.Se a Milano:“Quando il silenzio diventa dialogo” Fare rete per la diagnosi e il trattamento del Mutismo Selettivo.

 

 

Sabato 8 aprile si è svolto a Milano l’evento è organizzato da Medici in Famiglia, in collaborazione con A.I.Mu.Se e con la partecipazione di Fondazione DeAgostini, promosso dall’Istituto Comprensivo Morosini – Manara, che ha ospitato l’iniziativa nell’Auditorium della Scuola Manara. Una sala gremita di insegnanti e genitori ha accolto con grande partecipazione gli interventi dei relatori.

Il Dott. Andrea Cottini, psicologo e psicoterapeuta, direttore di Medici in Famiglia ed Elisa Marchio, Presidente di A.I.Mu.Se. hanno presentato Medici in Famiglia e l’Associazione Italiana Mutismo Selettivo; la Dott.ssa Emanuela Iacchia, psicologa e psicoterapeuta di Medici in Famiglia, membro del comitato scientifico A.I.Mu.Se. ha relazionato, emozionando tutto il pubblico presente, sulle caratteristiche del mutismo selettivo, concentrandosi sia sulla spiegazione scientifica del disturbo che sugli accorgimenti pratici da seguire a scuola, a casa e nelle relazioni sociali. L’accento è stato posto sull’importanza di una diagnosi precoce e di “fare rete” tra famiglia, scuola e altre figure intorno al bambino.
La Dottoressa ha poi spiegato e mostrato, attraverso un filmato, l’importanza e la bellezza della terapia intensiva residenziale, condotta da Medici in Famiglia insieme ad A.I.Mu.Se., per dare a bambini/famiglie e adolescenti MS la possibilità di condividere un percorso innovativo e molto efficace di trattamento intensivo del mutismo selettivo. Il progetto è quello di poter diffondere in tutt’Italia esperienze di questo tipo.

Il Dott. Marco Vicari, psicologo e musicoterapeuta, ha spiegato l’utilità del percorso di musicoterapia nei casi di mutismo selettivo, mostrando anche attraverso immagini, il lavoro svolto con i bambini ed il progressivo passaggio dalla produzione di suono all’accompagnamento con la voce, in un contesto allegro e volto ad abbassare l’ansia.

Molto spazio è stato dato alle domande del pubblico, rendendo possibile un approfondimento su alcuni temi specifici come l’ingresso nel nuovo ciclo di studi di un bambino MS, le strategie di inclusione e la riduzione delle aspettative ansiogene in famiglia.